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Differenziata: il "trionfo" di Parma

26 ottobre 2015, 14:42

Differenziata: il

 Avanza l’Italia della raccolta differenziata (+3,67%) e del riciclo (+2,69%): con sei anni di anticipo 8 Regioni e 3.141 Comuni (il 40% in più rispetto al 2013) hanno raggiunto l’obiettivo Ue del 50% al 2020 dell’avvio al riciclo. La new entry è l’Emilia Romagna e nonostante le forbice tra centro-nord e sud, la Campania si avvicina al terget Ue. Aumenta la produzione dei rifiuti (+2,03% nel 2014) che "indica una ripresa dei consumi» con un «conseguente» aumento delle emissioni di CO2 (+3,72%). Quanto emerso dal quinto rapporto Banca Dati di Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e Conai (Consorzio nazionale imballaggi) sulla raccolta differenziata e riciclo 'Le circular city 2014', "disegna un’Italia a pieno titolo per e dentro l’economia circolare» non ha alcun dubbio Filippo Bernocchi, delegato Anci energia e rifiuti per cui «è importante conoscere le emrgenze, ma è fondamentale sapere che l’Italia in materia di riciclo è una eccellenza».
Tra i 3.141 Comuni che hanno raggiunto gli obiettivi europei, 9 sono stati più virtuosi nel 2014 premiati da Anci e Conai. Tra i 25 mila e i 50 mila abitanti: Bacoli in Campania con il 77,83% di avvio al riciclo e 87,90% di raccolta differenziata, Mantova in Lombardia (77,72% e 78,75%), e San Giovanni in Persiceto in Emilia Romagna (73,87% e 74,84%). Tra i 50 mila e i 100 mila abitanti: Fano nelle Marche (67,91% e 72,78%), Pozzuoli in Campania (62,83% e 71,50%), e Guidonia Montecelio nel Lazio (58,93% e 63,47%). Tra i Comuni con una popolazione maggiore di 100 mila abitanti trionfa l’Emilia Romagna con Parma (64,15 e 61,60%), Modena (54,70% e 53,44) e Ravenna (54,57% e 56,27%). Innegabile la soddisfazione di Gabriele Folli, assessore Ambiente di Parma, per cui «con la trasformazione da raccolta stradale a porta a porta siamo riusciti a mantenere le bollette più basse dell’Emilia Romagna e aumentato l’occupazione degli addetti alla raccolta del 57%».
Tra le città metropolitane, bene Milano e Torino rispettivamente con il 55,26% e 50,50% di avvio al riciclo e con il 54,80% e il 50,53% di raccolta differenziata. E se la forbice tra nord e sud si fa ancora sentire, importante il dato della Campania (39,17% avvio al riciclo e 43,36% raccolta differenziata) vicina al target europeo. Lo scorso anno sono state 8 le regioni che hanno raggiunto l’obiettivo del 50% di avvio al riciclo: Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Marche, Sardegna e la new entry Emilia Romagna. Ancora indietro Liguria, Lazio, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.