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Il Caja3 per la Virtus Roma

Licenziato Saibene per aver dato una manata al petto a una riserva, Caja lascia gli incarichi con l'Eurobasket e ripassa nuovamente il Tevere dopo 20 anni di carriera, suo l'ultimo trofeo (Supercoppa 2002).

26 ottobre 2015, 13:20

Il Caja3 per la Virtus Roma
Attilio Caja passa il Tevere, lascia l'Eurobasket Roma (Serie B) di cui era il direttore generale e il responsabile del settore giovanile e firma in giornata con la Virtus Roma che dopo 4 giornate è ancora al palo in A-2.  
 
Nel corso delle sue 21 stagioni di A il tecnico pavese  ha allenato in due riprese il club capitolino, la prima nei 5 anni con Giorgio Corbelli il patron della Telemarket ('94-'99) e la seconda dal 2000 al 2002 con Claudio Toti vincendo la Supercoppa contro la Kinder Bologa di Ettore Messina, ultimo trofeo conquistato dal basket romano che successivamente ha imboccato la strada del declino passando il titolo per l'Euroleague all'Armani fino all'autoretrocessione in A2 dell'ultima estate, fatto senza pecedenti.
 
Allievo di Arnaldo Taurisano a Pavia, Caja, classe '61,  vanta  un record del 51,8% di vittorie (235 su 458). Ha allenato in A Pavia, Roma, Pesaro, Milano (in due occasioni), Napoli, Roseto, Udine, Cremona e da ultimo Varese (6 vittorie su 11 nel finale di stagione al posto di Pozzecco).
 
Chiaramente col ritorno di Caja, personaggio poliedrico che negli ultimi anni ha allenato anche la Sperimenale Azzurra, la squadra nata all'ultimo momento fra  mille difficoltà e un'ipotesi di fusione poi abortita con l'Eurobasket, dovrà essere rafforzata. Primo obiettivo è la salvezza. Superata anche la pregiudiziale di Claudio Toti sul ritorno del coach. "Con il tempo le cose cambiano, specie quando le persone si parlano a quattr'occhi", ha dichiarato l'allenatore che poteva ambire a una panchina di Serie  A.
 
"Il mio ritorno alla Virtus non ha niente a che fare con vantaggi economici o una sfrenata ambizione, va ben oltre, questo sia chiaro per cui devo ringraziare Armando Buonamici col quale ho avuto un rapporto umano e d'amicizia che vale più di un contratto per avermi consentito  di rendermi disponibile a un nuovo impegno" 
Dopo aver chiesto a Buonamici la liberatoria per Caja, l'Eurobasket  ha rilasciato un comunicato che sancisce una collaborazione fra i due club.  “Saremo sempre legati ad Attilio e grati per l'apporto che ci ha fornito finora nella sua doppia veste– ha spiegato il presidente  Buonamici – ma comprendiamo bene come la sua volontà principale sia quella di tornare ad allenare e siamo contenti e convinti che il suo ritorno su una panchina possa essere di giovamento non solo alla sua futura destinazione, ma anche all'intero movimento”.
 
Per coach Saibene, che aveva accettato la panchina dopo il diniego di Luca Dalmonte e Calvani, i due allenatori delle ultime recenti buone stagioni in A, l'ingrato compito di mettere assieme i cocci di quello che rimaneva del basket romano arrivato a lottare per lo scudetto negli anni del dominio senese, il finale è molto amaro. Oltre alle 4 sconfitte si trova a essere al centro di un'inchiesta interna disciplinare a suo carico per l'allenamento alla vigilia del derby perso con Rieti di metà settimana perchè avrebbe messo le mani sul petto al suo decimo giocatore, Leonzio, il quale, lasciato immediatamente il campo, negli spogliatoi, sarebbe stato raggiunto da alcuni compagni per fargli una foto col telefonino e mostrare come prova dei rossori al collo. 
 
Chiaramente Saibene aveva mezza squadra contro, era sotto stress, è bastata una scintilla perchè i suoi nervi saltassero creando il presupposto del suo licenziamento. Ma questa storia, tutta da provare perchè potrebbe essere stata anche una "trappola",  è distante dall'immagine che ha sempre dato di sè, di un coach lavoratore, appassionato, che ama la palestra e i suoi giocatori e in armonia con tutti. Si può consolare pensando che anche grandi coaches come Pesic, Repesa, Gentile,  Tajevic là dentro hanno avuto problemi. Più che una panchina la Virtus Roma è una graticola.
 
A cura di Enrico Campana
 

Il Caja3 per la Virtus Roma