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Il Lavezzini vola: attacco da favola e la Fixi si inchina

La neo-promossa torinese si è dovuta arrendere alle impressionanti medie al tiro di Clark e compagne. Gialloblù da record e inarrestabili in avanti. Ora sono risalite al quinto posto in classifica

di Roberto Lurisi

26 ottobre 2015, 19:49

Il Lavezzini vola: attacco da favola e la Fixi si inchina

Il Lavezzini cresce, eccome se cresce! Le gialloblù espugnano il campo di Moncalieri, superando la Fixi Piramis Torino con un netto 95-72, confermano le potenzialità del gruppo intraviste già domenica scorsa nel successo contro Napoli, con in più la soddisfazione di una classifica che le vede oggi in quinta posizione alle spalle del quartetto di formazioni fin qui imbattute (Schio, Ragusa, Venezia e Lucca), ovvero il gotha di questa stagione.
Un successo largo e da record perché Parma non segnava tanti punti in trasferta dal lontano 28 dicembre 2008 (affermazione a Ribera per 92 a 82), ma in quella circostanza fu necessario un tempo supplementare. Stavolta, invece, le gialloblù sono state quasi perfette in «solo» 40 minuti.
Primi due quarti da favola con ben 52 punti segnati, una terza frazione più sofferta, un’ultima gestita con tranquillità e sicurezza da grande squadra. Ma sul discorso dei record, anche per le singole è stata una giornata importante con Clark ancora una volta miglior marcatrice (28 realizzati, 6/8 da tre) e che grazie a questa prestazione si assesta al terzo posto nella classifica di specialità (20,5 di media), prima assoluta nei tiri da tre (63%).
E che dire di Ugoka (22 punti e 28 di valutazione), in una prova collettiva che ha esaltato tutte quante e nella quale si rischia, non citandola, di fare torto a qualcuna. Giusto annotare almeno i 12 di Marangoni con il ritocco al suo high in A1.
Una sfida giocata con tante variabili tattiche (zona e uomo) e con quintetti mai statici, gestendo bene le difficoltà delle lunghe ad un certo punto gravate di falli. Tanti minuti con De Pretto a muoversi da ala-pivot e la riproposizione della coppia Zara-Marangoni in campo nelle fasi importanti del match. Una partita da formazione matura.
La cronaca ribadisce le eccellenze di questa gara. Il primo quarto delle gialloblù è impressionante per continuità offensiva ed in difesa basta lavorare bene sulle temute Anderson (brave Clark e Marangoni) e Smith (super Brezinova) per far filare tutto liscio. C’è equilibrio solo per poco più di quattro minuti (11-12), poi il Lavezzini prende il largo con una tripla di Brezinova ed un canestro di Ugoka (11-17), assorbe il ritorno di Torino, trascinato dalla greca Sotiriou, e riparte subito.
Arriva una prima tripla di Spreafico (14-22 al 7’), poi quella di Marangoni (18-27 all’8’), e di seguito la seconda di Spreafico a innescare psicologicamente la prima della lunga serie di Clark. E’ +17 al 10’ (18-35) con un surreale 72% al tiro. Roba da guinnes dei primati!
Nel secondo quarto Torino ha solo un piccolo riavvicinamento (22-35) e tenta con la zona di imbavagliare l’attacco del Lavezzini. Perfettamente inutile: tripla di Clark (22-42 al 14’), quattro punti consecutivi di Brezinova , un 2+1 di De Pretto. Nessuna si sottrae alla «festa» del canestro e il +24 all’intervallo lungo (28-52) è già una sentenza.
Sentenza a cui Torino prova ad appellarsi dopo essere finita addirittura a -29 (tripla di Spreafico per il 33 a 62 gialloblù). E guarda caso sono i 26 complessivi delle rinate Anderson e Smith (quest’ultima con una tripla a filo di sirena) a pesare. Così la frazione conclusiva entra in scena on Parma «solo» a +15 (60-75).
Ma le ragazze di Procaccini ritrovano compattezza difensiva , i canestri di Giorgi e Ugoka per un tranquillizzante +19 (60-79) e chiudono il discorso con 7 consecutivi di Clark. E le gioie non sono finite, vedi i due punti finali della giovane Bacchini. Vittoria, record. Insomma, che cosa si vuole di più?