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Moto

Materazzi: "Marquez non come me"

"Io sono infatti l'unico a essere stato punito con due giornate di squalifica per aver provocato, in questo caso la mano è stata pesante solo con Vale".

26 ottobre 2015, 13:40

Anche Marco Materazzi ha detto la sua dalle pagine della Gazzetta dello Sport sul caso Marquez-Rossi.

"A pensare male, è vero, si fa peccato. Ma quasi sempre ci si azzecca. E Valentino infatti aveva visto giusto giovedì scorso quando in molti lo avevano accusato di voler alzare la tensione. Aveva capito di essere circondato: lui è un campione, legge le situazioni 3-4 secondi prima degli altri piloti, ma stavolta l'ha letta... 4 settimane prima. Sono in India, non ho seguito tutta la gara perché ero in aereo, ma ovviamente mi sono informato,documentato sull'accaduto. Non ho dubbi, sto dalla sua parte: in 20 anni di Motomondiale non gli è mai successo nulla del genere, è sempre stato iper corretto. E poi proprio con Marquez, con cui si era complimentato per i 10 GP di fila e le vittorie dei Mondiali!
 
Purtroppo anche se stiamo parlando di un fenomeno, molto probabilmente Rossi perderà il titolo. A Valencia non potrà fare il miracolo. Jorge Lorenzo merita rispetto perché è un grande pilota, Marquez no. E non c'è alcuna analogia con la mia vicenda con Zinedine Zidane a Berlino 2006. Io sono infatti l'unico a essere stato punito con due giornate di squalifica per aver provocato, in questo caso la mano è stata pesante solo con Vale. Comunque finisca, però, io sarò sempre dalla sua parte. Adesso un po' di gente, pronta a mettere il cappello sul decimo titolo, scenderà dal suo carro. Ma questo è lo sport, è la vita. E' già successo a me. Sta succedendo addirittura a Mourinho".

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