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IL CASO

«Non sa l'inglese», sospeso medico italiano

Norme severe in Gran Bretagna

29 ottobre 2015, 10:51

«Non sa l'inglese», sospeso medico italiano

A qualcuno potrebbe tornare in mente Totò o l’Alberto Sordi di «Un Americano a Roma». Ma la faccenda è seria e le autorità britanniche non hanno alcuna intenzione di scherzare: i medici che non masticano decentemente l’inglese non possono più indossare il camice in ospedali e ambulatori del Regno. Una nuova legge impone da un anno maggiore severità al riguardo e la prima vittima della scure delle verifiche - rivela la Bbc - è uno specialista italiano, sospeso dopo tre anni di esercizio della professione oltre Manica.

La normativa che lo ha messo nei guai è entrata in vigore nel giugno 2014, sullo sfondo di un più ampio giro di vite voluto dal governo conservatore di Londra nei controlli su chi arriva nel Paese per lavorare: anche dall’interno dell’area Ue. Pare che il medico bocciato in inglese avesse già fallito un primo test. Ora il Medical Practitioners Tribunal Service - malgrado il corso intensivo che lo specialista italiano assicura d’aver frequentato negli ultimi mesi in patria - gli ha inflitto uno stop vero e proprio. Potrà ritentare, ma non prima di nove mesi: la licenza ottenuta nel 2012 in Gran Bretagna - dopo 14 anni di attività in Italia - è da considerarsi congelata.