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Donare gli organi: l'assenso ora si può dare in Comune

29 ottobre 2015, 19:55

Donazione organi, da lunedì 9 novembre sarà possibile dare l’assenso in Comune, al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità.
La nuova procedura è stata applicata anche dal Comune di Collecchio nell’ambito del progetto «Una scelta in Comune» che rende agevole ed immediata la registrazione dell’assenso da parte dei collecchiesi che intendono donare i propri organi.
L’opportunità è percorribile o meno, in modo assolutamente libero, e contempla sia la dichiarazione del consenso o del diniego, sia la possibilità di non dichiararsi: ogni decisione potrà comunque essere modificata in ogni momento e per tutte le volte necessarie.
Al momento del recepimento della dichiarazione, l’ufficiale di anagrafe procede a registrare le volontà espresse dal cittadino al Sistema informativo trapianti nazionale - Sit, dove sono verificabili solo da personale autorizzato le dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore.
Ogni anno il ricorso alla donazione di organi e di tessuti permette di salvare numerose vite umane, come testimoniano i dati del ministero della Salute relativi al 2014, anno in cui sono stati segnalati 2.346 donatori, sono stati effettuati 2.985 trapianti.
Ma molto resta da fare: le persone in lista di attesa, sempre alla fine del 2014, erano state quantificate in 9.386, il consenso alla donazione di tessuti e organi era stato dato, sempre nel 2014, da 1.484.411 persone, di cui 137.675 presso le Ausl, 103.576 mediante registrazione presso i Comuni e 1.243.160 mediante iscrizione all’Aido – Associazione Italiana Donatori Organi. Le richieste di trapianto riguardano organi fondamentali per la sopravvivenza umana: cuore, fegato, polmone, rene, pancreas e intestino tenue.
«Il Comune si è allineato a quanto previsto dalla circolare ministeriale nella consapevolezza che la donazione di organi rappresenti una grande risorsa per le persone che sono in lista di attesa. Abbiamo, quindi, pensato di offrire la possibilità di poterlo fare con una procedura semplice ed agevole – ha precisato l’assessore competente in materia Elena Levati».
Il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà del cittadino sulla donazione degli organi e dei tessuti all’anagrafe va in questo senso e rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili.
«Il mio auspicio – ha concluso l’assessore - è che si concretizzi una forma di scelta pienamente consapevole, oltre che profondamente solidale, come suggerisce lo slogan del progetto, ovvero ''Informati, decidi e firma''».
Per approfondimenti è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Comune di Collecchio o direttamente il sito nazionale www.trapianti.salute.gov.it. G.C.Z.