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LUTTO

Luciano Cortesi, il campione della Rugby Parma tricolore

di Paolo Mulazzi

29 ottobre 2015, 16:45

Luciano Cortesi, il campione della Rugby Parma tricolore

Un altro pezzo del mosaico della Rugby Parma dei tempi d’oro si è staccato: sabato scorso, all’età di 87 anni, è venuto a mancare Luciano Cortesi.
Seconda linea, Cortesi vinse due dei tre scudetti gialloblù, quelli del 1955 e del 1957 collezionando, in quelle due vittoriose stagioni, 40 presenze e 2 mete. Cortesi aveva mancato di poco il primo storico scudetto della Rugby Parma essendo arrivato in prima squadra nella stagione 1950-51, quella successiva al primo tricolore, giocandovi per ben dieci stagioni consecutive. La sua lunga militanza lo ha portato ad entrare nel club dei 100 ovvero di coloro che hanno collezionato più di 100 presenze in prima squadra: lui ha toccato quota 130, realizzando 4 mete.
Nella sua carriera figurano anche convocazioni con selezioni nazionali che lo hanno portato a giocare in Spagna e in Germania. Cortesi era stato notato in una palestra dove, dopo aver fatto lotta greco-romana, si era dedicato al pugilato. Convinto a passare al rugby, data la statura e la stazza, era un peso massimo, fu dirottato in seconda linea. In squadra lo avevano goliardicamente soprannominato «Cambronne», per effetto di quella «espressione» usata in campo che lo accomunava al ben noto generale francese; era anche uno dei più ammirati da parte del gentil sesso. Lasciato il rugby si era dedicato definitivamente alla macelleria storica di via D’Azeglio, nei pressi della Chiesa dell’Annunziata, che ha operato sino alla fine del vecchio millennio.
La stirpe dei Cortesi si è sparsa tra Parma e Reggio Emilia e un Cortesi, Sergio, del ramo reggiano, ha ereditato, dal cugino di secondo grado Luciano, geni ovali disputando due stagioni con la Rugby Parma agli inizi degli anni 2000, parentesi di una lunga carriera con la maglia del Reggio Emilia. Cortesi, vedovo da alcuni anni, ha lasciato le tre figlie (Renata, Giovanna e Luciana) e il fratello Bruno.

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