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San Leonardo

Aiutiamo il piccolo Thomas

30 ottobre 2015, 12:17

Aiutiamo il piccolo Thomas

Chiara Pozzati

Thomas ha tre anni ed è un ometto speciale. Si accoccola sereno sulle ginocchia di papà Fabio Cerino, anche se il suo braccio «fa i capricci».

Un anno fa un batterio micidiale l’ha colpito a tradimento al midollo osseo, mandando in tilt i nervi del plesso brachiale, e oggi il suo braccino sinistro è inerte.

La cattiva «compagna di giochi» del bimbo parmigiano si chiama mielite cervicale e l’unica speranza di tornare a muovere l’arto è una delicatissima operazione, che verrà eseguita a Roma, il 21 novembre, da un chirurgo specializzato.

Costo dell’intervento: 22mila euro.

Una cifra esorbitante per la famiglia Cerino (papà Fabio e la moglie in dolce attesa, Thomas e i fratelli Lara, 10 anni appena, e il 17enne Davide), che pure non si è persa d’animo.

Ecco perché il cuore grande di San Leonardo si è mobilitato e chiede aiuto alla città.

L’avamposto di speranza del quartiere è il wine bar «Venezia-Valenti» (omonimo del crocevia in cui sorge), storico ma rilevato quattro anni fa da Rosolino Cirri che ti accoglie con un sorriso conciliante e una disponibilità rara.

«Abbiamo pensato di raccogliere fondi perché Thomas lo merita e devo ammettere che adoperarmi per gli altri mi fa star bene», va dritto al sodo il padrone di casa.

Altra anima della «maratona solidale» che si terrà domani nel locale è lo scrittore parmigiano Francesco Ranieri, il paladino della Certosa di via Mantova.

«E’ una storia commovente - commenta il poeta e artista «allevato» dalle mura della Certosa - crediamo sia importante spendersi per questo piccolo». «E’ sempre stato sano come un pesce - riavvolge il filo dell’accaduto il padre d’origini partenopee ma adottato dalla nostra città - fino allo scorso dicembre quando si è ammalato».

Lo sguardo velato dall’emozione vaga per il bar, con un fil di voce prosegue: «Dopo mesi tra ospedali, diagnosi difficili e paure abbiamo scoperto che era affetto da questa malattia rarissima e l’unica speranza, nonostante la percentuale di riuscita sia risicata, è questa delicatissima e costosissima operazione».

L’elettricista ha subito «ipotecato quel che si poteva e siamo riusciti a rimediare poco più di 7mila euro, grazie alla generosità del mio datore di lavoro abbiamo a disposizione altri 1500 euro, ma la strada è ancora lunga». E la data dell’intervento si avvicina. Ecco perché Cirri e Ranieri hanno organizzato un sabato speciale.

Si comincia dalla mattina alle 10, con la possibilità di acquistare a offerta libera uva freschissima. Il ricavato andrà interamente devoluto alla famiglia del piccolo Thomas. In «vendita» a un prezzo speciale saranno anche i libri di Ranieri («De parmensis Cartusiae questione – La Certosa di Stendhal» e l’ultimissima opera «Riflessioni») e i biglietti della riffa all’insegna della solidarietà (la cui estrazione finale scatterà alle 21,30).

E per il gran finale via al concerto dell’artista cantante Rossana (alle 18) e prelibatezze con il croccante fritto misto di Ajolfi. Vietato mancare.