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SCUOLA

All'ingresso dell'Ulivi il ricordo di Alessandro

Inaugurati i nuovi arredi del liceo scientifico. Disegni e parole dedicati allo studente scomparso dopo avere conseguito la maturità

di Vittorio Rotolo

31 ottobre 2015, 21:31

All'ingresso dell'Ulivi il ricordo di Alessandro

È un insieme di più pannelli, che possono essere sfogliati, proprio come le pagine di un libro. A riempirli di parole, colori, illustrazioni, saranno alunni, docenti e chiunque avrà voglia di esprimere la propria creatività negli spazi del liceo scientifico Ulivi, condividendo con la comunità scolastica il ricordo di Alessandro Tarasconi.

I familiari dello sfortunato studente parmigiano, che perse la vita in un tragico incidente stradale nel luglio 2013, appena pochi giorni dopo aver brillantemente conseguito la maturità, hanno deciso di donare i nuovi arredi che renderanno più bello ed accogliente l’ingresso dell’istituto.

Il pannello espositivo in legno, completo di monitor, ampia illuminazione e controsoffitto colorato, progettato dagli architetti Cecilia Merighi e Claudia Zanichelli, sembra davvero un inno alla scuola ed alla vita: la tela di un «mondo» che Alessandro dipingeva abilmente, assecondando una naturale inclinazione alle diverse espressioni artistiche, dalla musica al disegno.

«Attraverso i libri, che non si stancava mai di leggere, nostro figlio cercava di soddisfare ogni giorno la sua sete di conoscenza. Questo pannello espositivo lo rappresenta al meglio, rimandando proprio alle pagine di un libro. Che resterà per sempre aperto qui, a scuola, a disposizione delle generazioni di studenti che si succederanno nel tempo»: è carico di emozione il pensiero di Giovanni e Luciana Tarasconi, genitori di Alessandro, che insieme agli altri due figli, Edoardo e Maria Luisa, hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione dei nuovi arredi. Al loro fianco chi, quel ragazzo così brillante, lo ha conosciuto ed amato: gli amici di sempre, i compagni di classe, le insegnanti Alessandra Chiari e Cristina Farri.

«Alessandro era un ragazzo poliedrico, che la dimensione scolastica non riusciva a contenere. Ma era prima di tutto una persona vera, che in ogni parola, in ogni gesto, riusciva a lasciare il segno» ha ricordato la Farri.

A sua volta Giovanni Brunazzi, dirigente scolastico dell’Ulivi, ha sottolineato «il profondo legame d'affetto che ci lega alla famiglia Tarasconi. Gli interessi artistici di Alessandro rendono l’idea di un ragazzo aperto alla comunicazione ed alle relazioni umane. A questi compiti è chiamata pure la scuola, che deve tenere i fili invisibili di una vita circondata di sentimenti e di valori».

Ad inaugurare il pannello in ricordo di Alessandro Tarasconi l’esposizione dei lavori realizzati dagli studenti che hanno partecipato al corso di fotografia tenuto, all’Ulivi, da Luca Monducci.

La borsa di studio, intitolata alla memoria di Eros Bruno Monducci, prematuramente scomparso nel 2009, è andata al giovane Mattia Baroni, della classe 2ªB Scienze.