Archivio

parma calcio 1913

Melandri promette l'immediato riscatto

di Vittorio Rotolo

31 ottobre 2015, 20:00

Melandri promette l'immediato riscatto

All’indomani della sconfitta in Coppa contro la Correggese, le parole di Daniele Melandri viaggiano su un doppio binario: da un lato c’è la comprensibile amarezza per aver fallito un obiettivo dichiarato, dall’altro però le stesse evidenziano anche la certezza di un pronto riscatto.
«Sono sicuro che ci faremo perdonare dai nostri tifosi già domenica contro il Romagna Centro – assicura l’attaccante 27enne -; quella che ci attende è una partita importantissima, che potrebbe permetterci di dare continuità ai risultati e, magari, pure di allungare il passo in classifica. Non dobbiamo sbagliarla».
Facendo un passo indietro, cosa non ha funzionato a Correggio?
«Condivido l’analisi di Apolloni quando afferma che è mancato quel pizzico di cattiveria e di determinazione. Nella ripresa, poi, è subentrato pure un calo fisico, complice il fatto che molti ragazzi erano alla loro prima partita: questa, però, non deve in alcun modo essere una scusante. Perdere fa male, anche se i rigori sono una lotteria: il mio, a dire la verità, non l’ho calciato benissimo. Ma non voglio più pensarci: bisogna guardare avanti».
Senza la Coppa Italia, gestire una rosa così ampia sarà complicato. Non crede?
«Non sarà facile, ma ogni considerazione di questo tipo spetta esclusivamente all’allenatore ed ai dirigenti. Il nostro compito è quello di lavorare per mettere in difficoltà il tecnico: siamo tutti giocatori validi, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo attraverso le prestazioni».
Dopo un avvio spumeggiante, impreziosito pure da qualche gol, sta attraversando un periodo di appannamento a livello personale. Come se lo spiega?
«Probabilmente sto accusando un calo fisico, ma sono abbastanza tranquillo e contento dello spazio che ho trovato finora. Adesso devo continuare ad impegnarmi, per tornare ai livelli di inizio stagione. Sono anche il primo a fare autocritica: contro il Forlì, ad esempio, la mia prestazione è stata tutt’altro che brillante. Ma spero di rifarmi prestissimo. Magari proprio contro il Romagna Centro».
Un avversario che lei conosce bene.
«Conosco qualche giocatore e soprattutto il tecnico Rossi, che ho avuto per un anno e mezzo a Forlì. Il Romagna Centro è una squadra giovane e che potrebbe metterci in difficoltà, qualora scendessimo in campo con un atteggiamento sbagliato. Dobbiamo essere compatti e capitalizzare al massimo le occasioni che ci capiteranno».
Anche a Correggio, i tifosi non hanno fatto mancare il proprio sostegno.
«Eravamo dispiaciuti per non essere riusciti a regalare loro una vittoria. Ma a fine partita, ci hanno incoraggiato: avere i tifosi dalla nostra parte, è un’arma in più».