Archivio

NOCETO

I genitori vanno a scuola per capire gli adolescenti

La preside dell'istituto Bernazzoli: «Un'occasione di confronto sull'età critica e sulla generazione social». Laboratori condotti da Paolo Giorcelli e Luca Campana

di Mariagrazia Manghi

01 novembre 2015, 22:13

I genitori vanno a scuola per capire gli adolescenti

Scuola per genitori all’istituto comprensivo di Noceto per parlare di adolescenti, affrontare dubbi e incertezze nella dinamica di scelte importanti come la scelta dell’indirizzo degli studi o per tentare di ricostruire l’identikit di una generazione che vive «social». «Un’opportunità per riflettere su argomenti che riguardano l’età più critica che abbiamo nell’istituto, quella dei ragazzi che frequentano la seconda e la terza media - spiega la dirigente Paola Bernazzoli che ha organizzato l’iniziativa, che si è svolta lunedì sera nell’aula magna della scuola Pezzani - un’occasione di confronto tra i genitori con l’intervento di due professionisti che conoscono perfettamente le dinamiche dei gruppi classe e che portano un’esperienza maturata con gli studi e i progetti costruiti nella quotidianità della vita scolastica».

I due relatori, Paolo Giorcelli, psicologo, e Luca Campana, lavoreranno durante l’anno all’interno della scuola di Noceto a stretto contatto con i ragazzi.

Il primo si occuperà dello sportello d’ascolto per le scuole medie, organizzerà i test orientativi i cui risultati verranno restituiti ai genitori in incontri individuali.

Luca Campana sarà il responsabile di un laboratorio di due ore in ciascuna classe seconda nel quale si approfondirà l’utilizzo degli strumenti digitali come aiuto alla didattica.

L’incontro di lunedì, che si è concentrato sul metodo di studio e ha toccato il tema del cyberbullismo è stato un momento di presentazione dei professionisti alla platea dei genitori, intervenuti numerosi.

Paolo Giorcelli ha parlato di come gestire aspettative e ansie nella scelta della scuola superiore e si è soffermato sulla necessità che i genitori imparino a capire e ad ascoltare le passioni, le attitudini e gli interessi dei figli, per aiutarli in un percorso di successo.

Luca Campana è entrato nell’universo dei «nativi digitali», un mondo in cui i ragazzi sono sempre in comunicazione tra loro o con qualcuno incontrato in rete, in una relazione tanto continua quanto insoddisfacente, che li lascia spesso con l’angosciante sensazione di solitudine. Gli incontri della «Scuola per genitori» proseguiranno a novembre con un appuntamento riservato alle quinte elementari.