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Milano batte Pistoia e sale in vetta

L'Olimpia supera in casa la Giorgio Tesi Group.

01 novembre 2015, 21:40

Milano batte Pistoia e sale in vetta
L'Olimpia Milano continua la striscia di vittorie casalinghe in stagione regolare, ferma la corsa della capolista Giorgio Tesi Group Pistoia (89-71) e si porta per la prima volta in vetta alla classifica quest'anno. I biancorossi sono sempre al comando del confronto, spesso anche in doppia cifra di vantaggio, frutto dell'ennesima ottima prova difensiva e di un attacco equilibrato, in cui tanti riescono ad essere protagonisti, su tutti un Hummel ispirato ed un Barac quasi perfetto dal campo (20 punti con 10/13 al tiro). Dall'altra parte, sono tanti gli errori nel tiro dal'arco, pur in una gara in cui Pistoia ha costruito discrete conclusioni, e tanti i problemi a rimbalzo (28-48).
 
Parte fortissimo la squadra di Repesa, che mette in campo un'intensità difensiva di prim'ordine, tra l'altro cambiando ogni volta che Kirk riceve il pallone in post basso. Dall'altra parte, al ‘solito' Gentile, si unisce anche un preciso Hummel e l'EA7 prova a dare subito uno scossone, salendo anche a +11 (18-7 al 6'). Le rotazioni del coach croato non mantengono la stessa consistenza difensiva e gli ospiti, soprattutto con Blackshere, riequilibrano immediatamente il confronto, trovando il pareggio a quota 26 al 12', con la tripla di Antonutti. Milano trova un'insperato contributo offensivo da Barac (10 punti nel primo tempo) e riprende il comando delle operazioni, in un match diventato più ‘sporco'.
 
La gara resta comunque piuttosto chiusa nel punteggio, con un problema fisico per Lafayette (il play rientra poi nella ripresa) che fa tremare Repesa, prima della scarica di Hummel, che riporta l'EA7 in doppia cifra di vantaggio (51-40 al 22') con 8 punti in 1'30” per aprire la ripresa. I biancorossi ritrovano l'intensità di avvio partita e raggiungono anche il +13, con un McLean battagliero sotto i tabelloni, però Pistoia trova un paio di conclusioni vincenti dalla distanza e dimezza il ritardo. Dopo una serie di errori dall'arco da ambo le parti, la squadra di casa riprende un vantaggio consistente (70-59 al 32'), approfittando dei viaggi in lunetta e di un paio di giocate preziose di Macvan. La GTG spara senza risultati da 3 e la coppia Barac-Simon mette la parola fine al match.
Dopo gli anticipi della quinta giornata che hanno visto l'Enel Brindisi imporsi a Cantù e la Grissin Bon Reggio Emilia piegare la Consultinvest Pesaro, sono scese sul parquet le altre squadre della Serie A Beko. Il quinto turno si chiuderà poi con la sfida tra Banco di Sardegna Sassari e l'Umana Reyer Venezia e con il monday night tra Obiettivo Lavoro Bologna e Pasta Reggia Caserta.
 
Ad Avellino la Sidigas difende il proprio fortino contro la Dolomiti Energia Trento di coach Buscaglia, ponendo fine alla pesante crisi di risultati. Pronti via e la partita si apre subito su ritmi indiavolati: le due squadre segnano ad ogni possesso e gli ospiti ne approfittano per mettere la freccia e chiudere sul +4 la prima frazione. Improvvisamente le mani dei 10 protagonisti sul parquet si raffreddano ed il solo James Nunnally, perfetto dai 6,75 m, sembra non subire la stessa sorte dei suoi compagni. Il cambio di marcia dei padroni di casa arriva alla ripresa delle ostilità quando ancora un incredibile Nunnally (5/7 dall'arco!!!) ed Ivan Buva ribaltano le sorti del match. Forte di una circolazione del pallone semplicemente perfetta (24 gli assist di squadra), Avellino dilaga nel finale e chiude i conti sul 79-66. Cade in casa, invece, la Betaland Capo d'Orlando che deve alzare bandiera bianca contro la Openjobmetis Varese in una gara tiratissima e decisa solo dalla miglior partenza degli uomini di Paolo Moretti. I lombardi, guidati dal solito Roko Ukic, sono più costanti al tiro e, con la netta superiorità a rimbalzo scappano subito in doppia cifra di vantaggio concedendo solo 8 punti ai padroni di casa in avvio. L'attacco siculo riacquista fiducia e Capo d'Orlando prova a ricucire lo strappo con i canestri di Alex Oriakhi e Simas Jasaitis. Il nervosismo, vista la delicatezza della sfida, prende il sopravvento e le percentuali al tiro calano drasticamente. L'unico a non risentirne è ancora una volta Ukic che non sbaglia un solo colpo chiudendo la propria sfida con 21 punti e quasi il 100% dal campo. Al PalaFantozzi finisce 62-66. 
 
La seconda sconfitta casalinga è quella della Manital Torino che contro la Vanoli Cremona di coach Cesare Pancotto incappa nel quinto ko stagionale in 5 partite. I lombardi prendono subito in mano le redini della gara grazie alla serata di grazia di Marco Cusin che fa il vuoto sotto ai tabelloni, dominando a rimbalzo. Il vantaggio sfiora subito la doppia cifra dopo i primi dieci minuti ma Torino con Dawan Robinson fa di tutto per rientrare in partita. Il break decisivo arriva però nel corso della terza frazione quando l'attacco dei padroni di casa si infrange contro i ferri del PalaRuffini. La Manital non vuole saperne di arrendersi ed Ebi e Ivanov provano a lanciare la clamorosa rimonta ma è troppo tardi. A Torino finisce 78-91. 
 
Sabato 31/10
Acqua Vitasnella Cantù-Enel Brindisi 100-103 dts
 
Domenica 1/11, ore 18.15
Grissin Bon Reggio Emilia-Consultinvest Pesaro 83-66
EA7 Emporio Armani Milano-Giorgio Tesi Group Pistoia 89-71
Sidigas Avellino-Dolomiti Energia Trentino 79-66
Betaland Capo d'Orlando-Openjobmetis Varese 62-66
Manital Torino-Vanoli Cremona 80-93
 
In collaborazione con basketissimo.com
 

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