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LESIGNANO

Prigionieri delle erbacce a pochi passi dal Municipio

Marciapiedi sconnessi e assenza di illuminazione: i residenti sono esasperati. Disagi in via Don Gennari: il costruttore è fallito senza ultimare i lavori di urbanizzazione

01 novembre 2015, 22:14

Prigionieri delle erbacce a pochi passi dal Municipio

In mezzo al nulla, eppure a cento metri dal Comune: così, in una situazione paradossale, si sente un gruppo di cittadini di Lesignano residenti in via don Luigi Gennari, zona a un passo dal centro «ma “rimasta indietro” in quanto a illuminazione, cura dei marciapiedi e del verde». E’ sufficiente percorrere per poche decine di metri la strada che da Lesignano sale verso le colline di Rivalta, per imbattersi sulla sinistra, appena sopra il parco giochi dell’asilo di Lesignano, in quello che avrebbe dovuto essere un nuovo quartiere e che ha invece l’area della terra di nessuno: prati incolti da anni, erbacce e arbusti cresciuti ovunque, anche, per esempio, nel bel mezzo di parcheggi mai utilizzati o di una rotonda ormai inutile.

Il problema è che “terra di nessuno” via don Gennari non la è: infatti, nell’unico lotto abitabile realizzato di quella che è stata, finora, un'urbanizzazione finita male, vivono quattro famiglie. La prima delle famiglie vi abita da settembre 2013, mentre le altre tre sono arrivate rispettivamente a dicembre 2014, luglio 2015 e agosto 2015. «Inoltre, due - spiegano i residenti - non vi è stato alcun miglioramento della situazione o completamento in termini di urbanizzazione, illuminazione e messa in sicurezza. Una situazione creatasi dal momento che la ditta costruttrice a cui il Comune aveva venduto la zona per un’opera di urbanizzazione è successivamente fallita, dopo aver realizzato solo un primo nucleo abitativo: da tre anni ad oggi, non solo i lavori di costruzione, ma anche illuminazione pubblica, cura dei marciapiedi e della strada sono rimaste in “stand by”».

La centrale piazza Marconi, su cui è affacciato il Comune, è a poche decine di metri. Ma non potendo passare attraverso il verde, l’unico modo per raggiungere il centro del paese è quello di percorrere l’intera lottizzazione fino a raggiungere la strada principale. «Ma è impossibile - spiegano i residenti, famiglie con anche bambini piccoli - pensare di fare anche solo una camminata col passeggino su marciapiedi invasi da erbacce o in cui si trovano tombini e allacciamenti per la luce mai ricoperti, soprattutto di sera quando non vi è nemmeno un lampione in tutta la zona».

I pochi rimedi, come il taglio di alcuni arbusti troppo cresciuti o l’aver ricoperto i tombini aperti con assi di legno, sono stati fatti dagli abitanti. I residenti di via don Gennari hanno più volte richiamato l’attenzione dell’Amministrazione su questa situazione, ottenendo un incontro in Comune ed un primo sopralluogo: attendono ancora, però, risposte e soluzioni.

«L’Ufficio tecnico è al lavoro – risponde il primo cittadino Giorgio Cavatorta – per mettere in sicurezza i marciapiedi, posare l’illuminazione e curare la zona incolta: saranno usati i 160 mila euro della fideiussione che avevamo richiesto dall'azienda ora fallita». M. F.