Archivio

sicurezza e polemiche

San Leonardo: «passeggiate» contro il crimine

Iniziativa di un gruppo di residenti iscritti al Pd: «Le faremo ogni mese in tutto il quartiere»

di Chiara Pozzati

01 novembre 2015, 22:06

San Leonardo: «passeggiate» contro il crimine

Parco Nord nella morsa del degrado. Toilette ancora fuori uso, tombini cratere, staccionate divelte, fontanelle prosciugate, bottiglie di plastica che affondano nelle siepi e una potatura spesso latitante. Tutto questo da anni. Per non parlare della «fauna notturna».

Il Pd riparte da qui per riaccendere i riflettori su un San Leonardo ferito. Ieri un folto grappolo di democratici di quartiere e non, ha organizzato un tour nel gioiello verde – tra i più recenti e più malridotti della città – «per dare un segnale forte».

Non una tantum, perché le passeggiate di denuncia si replicheranno ogni mese e abbracceranno tutte le zone del San Leo.

Intanto sulla faccenda interviene anche il consigliere comunale Nicola Dall’Olio, che ha partecipato all’iniziativa e promette battaglia anche nel parlamentino parmigiano: «Presenterò due interrogazioni: una proprio sul parco, l’altra sul Canale Naviglio. Chiediamo al Comune d’intervenire per risanare gli scarichi fognari, anche attraverso investimenti da parte di Iren». E sulla sicurezza? «Trovo inquietante che una pattuglia della Municipale in auto abbiano seguito noi, invece di dedicarsi ad altro. Anzi, colgo l’occasione per chiedere all’assessore Cristiano Casa se, vista anche la carenza d’organico di cui ha parlato lui stesso, sia questa l’ottica con cui ha intenzione d’impiegare il personale».

Un dato di fatto è chiaro: il livore del circolo Pd San Leonardo e dei residenti che hanno partecipato alla marcia è frutto di esasperazione ormai latente. Basta consumare (di poco) le suole, per accorgersi di quel che non va: «Fin dallo scorso anno abbiamo segnalato la preoccupante condizione di questo gioiello verde – riavvolge il filo dell’accaduto il segretario del circolo di quartiere Daniele Maccanelli -. Dai tombini, ancora scoperti ridotti a veri e propri crateri, alla staccionata distrutta in più punti. Per non parlare della situazione dei bagni inutilizzabili da anni. Il fatto è che questo parco sarebbe largamente popolato da famiglie con bimbi e anziani, ma il rischio è di allontanarli. Così da favorire l’arrivo di personaggi poco raccomandabili».

Maccanelli, però non si perde d’animo: «Abbiamo intenzione di organizzare diverse iniziative in ogni anfratto del quartiere per ribadire cosa non funziona e chiedere un intervento concreto. Non bisogna dimenticare che abbiamo tanti fiori all’occhiello: dal Workout Pasubio, all’Officine On/off. Tutte realtà preziose che rischiano di essere schiacciate dal degrado».

Tra le anime della camminata anche Massimo Moroni sempre del Pd di San Leo, che ribadisce: «Non si concluderà tutto con oggi (ieri per chi legge), anzi questa è solo la partenza. Abbiamo intenzione di proseguire nelle iniziative all’interno del quartiere».

Le parole chiave rimangono in sostanza «continuità» e «denuncia».