Archivio

NOVITA'

Mini, ecco la Clubman

02 novembre 2015, 17:40

Mini, ecco la Clubman

di Aldo Tagliaferro

Di Mini ci è rimasto solo il nome. E' grave? Beh, i nostalgici della matita di Issigonis si sono fatti una ragione da tempo, ma stavolta il brand che Bmw ha cullato con genialità materna fino a farne diventare un cult mondiale ha fatto davvero un «passo» gigante. In senso letterale: i 267 centimetri di interasse (gli stessi della Bmw X1) trasformano l'ultima arrivata della famiglia, la Clubman, in una sorta di station wagon di 4 metri e 25 (+27...) che bussa con autorevolezza alla porta del segmento C candidandosi a essere la prima auto di famiglia.

SEI PORTE Benvenuti nel regno della Clubman, secoli fa variante «giardinetta» della Mini, poi versione stralunata (per l'accesso dietro c'era una porticina controvento solo sul lato destro) e ora, nella «Clubman III» una sei porte che ha fatto stretching. Sì, sei porte perché il marchio di fabbrica del doppio portellone posteriore - più estetico che funzionale, anche se si può aprire passando il piede sotto il paraurti - è unao dei pochi segnali di continuità. La materia Mini viene plasmata e tirata in lunghezza, ma anche in larghezza (+9 cm) creando una vettura quanto meno unica: frontale sportivo e ben piantato a terra, laterale lunghissimo, posteriore da wagon ma con un portellone più unico che raro. Al cliente Mini, modaiolo e cittadino, sicuramente piacerà.

ENTRATE, PREGO Dentro si annacquano gli stilemi Mini (bocchette rettangolari, tunnel centrale importante) ma resta il grande oblò al centro della plancia. Fra tasti, pulsanti e materiali c'è forse un po' troppa roba, ma chi è trendy bada soprattutto ai dettagli. Tanto più che sulla qualità garantisce Bmw, capace di fornire un arsenale di altissimo livello, dalla manopola dell'idrive al favoloso cambio Steptronic a 8 rapporti (optional), dall'Active Cruise Control che fa il suo debutto su Mini alla sofisticata connettività all'avanguardia nell'era degli smartphone.

SOTTO IL COFANO C'è lo zampino di Monaco anche nei motori, con i benzina Twin Power Turbo: si parte dal 1.5 3 cilindri da 102 e 136 Cv sulla One, ma per divertirsi meglio la Cooper S 2.0 da 192 Cv e un cilindro in più; capitolo turbodiesel: il 3 cilindri sviluppa 116 Cv, il 4 cilindri 150 o 190.

Quanto a dotazioni l'elenco è letteralmente sterminato, inclusi gadget totalmente inutili ma di grande fascino come il red carpet che proietta il logo Mini all'apertura delle portiere. Tanto che il listino che parte a quota 22.300 euro con un menù già ricco, ma schizza facilmente intorno a quota 30mila salendo di cavalleria e allestimento, fino ad avventurarsi molto più su con gli optional.

UNA SETTIMANA DI PORTE APERTE Sarà per avere il tempo di studiarli tutti che Mini anziché il classico weekend «porte aperte» dedica una settimana intera (dal 2 all'8 novembre) per scoprire la Clubman offrendo un «priority pass» fino al 6, ovvero manutenzione estesa, emergency call e teleservice per 1200 euro. Al volante il feeling è sempre Mini, ma nei cambi di direzione rapidi il passo più lungo si fa fatalmente sentire. Decisa la frenata, generosi i 4 cilindri, ottima l'insonorizzazione, un po' rigido l'assetto ma con il Driving Dynamics si cambia umore alla Clubman: da Green (pulita ma dimessa) a Sport. Ottima la seduta al volante, dietro c'è spazio ma per incastrare tre adulti ci vuole molta buona volontà. Il bagagliaio finalmente c'è: si parte da 360 litri per arrivare a 1250 abbattendo i sedili.

L'IDENTIKIT

Dimensioni lunghezza 4253 mm, larghezza 1800, altezza 1441, passo 2670

Motori Twin Power Turbo: benzina 3 cilindri 1.5 (One 102 Cv, Cooper 136 Cv), 4 cil. 2.0 Cooper S 192 Cv; diesel 1.5 One 3 cil. 116 Cv, 4 cil. 2.0 Cooper D 150 Cv, Cooper SD 190 Cv

Trasmissione cambio manuale 6 rapporti o Steptronic a 6 o 8 rapporti. Trazione anteriore

Prestazioni vel. max. 192 km/h, 0-100 km/h in 10”4 (One D)

Consumo 3,9 l/100 km (One D)

Emissioni CO2 104 g/km (One D)

Prezzi da 22.300 a 31.600 euro

CI PIACE

Originalità, posizione di guida, dotazioni di sicurezza, tecnologia

NON CI PIACE

Handling, plancia troppo ricca, nuovo logo on-line

© RIPRODUZIONE RISERVATA