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Per combattere l'evasione fiscale il Comune chiama i «rinforzi»

02 novembre 2015, 21:58

Per combattere l'evasione fiscale il Comune chiama i «rinforzi»

Il Comune di Langhirano chiama i rinforzi per combattere l’evasione delle tasse.

Gli impiegati del municipio non bastano per il recupero dell’evasione tributaria e così arrivano, con un contratto di collaborazione esterna, due dipendenti dal Comune di Traversetolo. La novità è scritta nella determina del servizio finanziario del comune di Langhirano, con cui si dà il via al potenziamento del recupero dell’evasione tributaria. «L’attività di recupero – si legge nel documento - è risultata molto impegnativa in quanto l’elevato numero di insolvenze verificato in sede di rendiconto 2014 con riferimento agli incassi degli anni precedenti riferiti sia all’Ici che all’Imu e alla TARES comporta una notevole mole di lavoro”. La scelta è stata presa dopo che è stata “accertata l’impossibilità oggettiva di poter concludere tutte le operazioni necessarie da parte delle risorse umane disponibili presso la struttura interna all’Amministrazione”. È stata “ravvisata la necessità di avvalersi della collaborazione, oltre al personale addetto all’ufficio tributi di questa amministrazione, di altro personale al fine di garantire il completo svolgimento dell’ attività di controllo dell’evasione in campo tributario con particolare riferimento all’ICI e all’IMU”, “anche in considerazione della eccezionalità della situazione economico-finanziaria del Comune di Langhirano e dalla conseguente necessità di porre in essere tutte le possibili misure e strategie atte alla salvaguardia degli equilibri di bilancio”. Ad aprile la giunta comunale ha approvato un programma di accertamento e di recupero dell’evasione e delle insolvenze tributarie che risalgono agli anni precedenti. Il comune di Langhirano, nei mesi scorsi, ha spedito 1.346 lettere a casa dei langhiranesi, contestando il mancato pagamento dei tributi (ici, imu e tares) per un totale di 693.000 euro, che diventano 930.000 euro contando anche sanzioni e interessi. Ma dopo questi accertamenti, dopo questi “inviti a pagare”, sono arrivate ben poche risposte. Per recuperare queste somme ora il municipio ha così chiamato due dipendenti del municipio di Traversetolo, rispettivamente la responsabile del servizio tributi e l’istruttore del Comune, che si sono dichiarate disponibili a dare supporto per l’attività di verifica dell’evasione tributaria. Finito l’orario di lavoro a Traversetolo, daranno una mano agli uffici di Langhirano, faranno gli straordinari per individuare dove non sono state pagate le tasse.

L’unione pedemontana ha autorizzato l’incarico alle due dipendenti, che percepiranno, rispettivamente, 3.400 euro e 4.900 euro, per il lavoro da ottobre 2015 ad aprile del prossimo anno.