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GIUSTIZIA

Vanna Marchi torna in libertà e (forse) in tv

02 novembre 2015, 19:54

Da venerdì scorso Vanna Marchi ha cessato l'espiazione della pena principale e di tutte le pene accessorie: il magistrato di Sorveglianza di Bologna ha infatti accolto l'istanza di concessione della liberazione anticipata, avanzata dal difensore della regina delle televendite, Liborio Cataliotti.

La Marchi, 73 anni, stava scontando la pena in regime di affidamento in prova ai servizi sociali lavorando nel bar-ristorante del fidanzato della figlia Stefania Nobile, «La Malmaison» in via Torriani a Milano.

La donna aveva condanne in processi per associazione per delinquere, truffa e bancarotta. Grazie all'indulto e al riconoscimento, da parte della Cassazione, della continuazione dei reati, in via definitiva gli anni da scontare sono diventati quattro e mezzo. Arrestata a marzo 2009, dopo circa un anno ottenne la semilibertà; in seguito ha avuto la sospensione dell'esecuzione per curare la figlia Stefania, che ha finito a propria volta di scontare la pena a ottobre 2013.

«Sono felice - ha detto la Marchi - e farò tante belle cose. Prima di tutto, un programma notturno dalle 23 alle 24». «Ho 73 anni - ha continuato la ex regina delle televendite - e sono piena di progetti, ma non voglio dire tutte le cose che intendo fare, per non sembrare megalomane». Del passato, si limita ad aggiungere che «con mia figlia siamo state le uniche che abbiamo pagato. E abbiamo pagato in modo molto salato. Non voglio però guardare indietro, vorrei parlare del futuro».

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