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Lucarelli

"Leonardi nel calcio, scandaloso". La Figc replica

03 novembre 2015, 19:28

Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, è tornato a parlare di due ex come Donadoni e Leonardi, senza risparmiare stilettate a quest’ultimo, chiamando in causa anche Tavecchio. "Parlando di una persona seria parlo di Donadoni, sono contento che sia tornato a lavorare perchè è un allenatore preparato, era prevedibile che la prima panchina libera sarebbe stata data a lui e mi auguro che riesca a far bene" le parole del capitano degli emiliani sul suo ex allenatore. "Su Leonardi devo rispondere o se ne può fare a meno? Sicuramente è scandaloso, com'è scandaloso il sistema che permette questo -ha detto in riferimento all’ex dg parmense-. Non è cambiato niente, tante parole, tante chiacchiere ma chi ci ha ridotto in queste condizioni continua a lavorare e da poche settimane lo fa anche a livello ufficiale. Io personalmente ho anche scritto a Tavecchio facendogli presente questa cosa, il mio disgusto, e come al solito se ne è lavato le mani senza prendere alcuna responsabilità". "Quindi c'è poco da commentare, il fatto che lui lavori già per una squadra di Serie B (il Latina, ndr) parla da sè, fa capire che il calcio italiano non è cambiato, che il caso Parma ha danneggiato solo i suoi tifosi e chi ci lavorava. Un giorno forse ci sveglieremo e ci saranno altre squadre in quelle condizioni, e si chiuderà bottega perchè questo non è più un calcio credibile". «Pietro Leonardi al lavoro? Sicuramente è scandaloso, come è scandaloso il sistema che permette questo. Ho anche scritto a Tavecchio facendogli presente il mio disgusto e, come al solito, se ne è lavato le mani senza nemmeno rispondere».
E’ lo sfogo del capitano del Parma Calcio 1913, Alessandro Lucarelli, sul nuovo ruolo di Pietro Leonardi, coinvolto nella vicenda del crac del Parma Fc, oggi direttore generale del Latina, società impegnata nel campionato di serie B.
«Non è cambiato niente, tante parole, tante chiacchiere ma chi ci ha ridotto in queste condizioni continua a lavorare e da poche settimane lo fa anche a livello ufficiale - ha aggiunto il giocatore crociato - Il fatto che lui lavori già per una squadra di serie B parla da sè, fa capire che il calcio italiano non è cambiato, che il caso Parma ha danneggiato solo i suoi tifosi e chi ci lavorava. Un giorno forse ci sveglieremo e ci saranno altre squadre in quelle condizioni, e allora si chiuderà tutti bottega».

La replica dalla Federazione

l capitano del Parma Alessandro Lucarelli e il presidente della Figc Carlo Tavecchio si sono scambiati, il 16 settembre scorso, una serie di messaggi telefonici sulla questione dell’ex dg dei ducali Pietro Leonardi. E’ quanto trapela da ambienti della Figc, che fanno notare anche che, contrariamente a quanto detto oggi da Lucarelli, il presidente federale abbia dato varie risposte al giocatore e abbia copia degli sms reciproci.
A Lucarelli, che gli chiedeva lumi su Leonardi, Tavecchio - dicono in Figc - faceva notare che si era già interessato alla vicenda chiamando direttamente i curatori del fallimento del Parma. Nei suoi messaggini di risposta a Lucarelli Tavecchio spiegava inoltre che in casi del genere la giustizia sportiva, dopo due sospensioni già comminate, «in pendenza di giudizio penale normalmente si attiva dopo il primo grado, per non influenzare il giudice ordinario. Questo è il sistema giudiziario, dobbiamo attendere la fine della procedura fallimentare».