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Monticelli

Appartamento devastato dalla furia dei ladri

03 novembre 2015, 06:00

Ilaria Ferrari

Una casa distrutta. Un appartamento messo completamente a soqquadro dai ladri, le serrature dei mobili sventrate, i cassetti svuotati, i cuscini dei divani e un materasso gettati addirittura dalla finestra. E’ l’amarissima sorpresa trovata da una coppia di residenti di Monticelli Terme, in via Leonardo Da Vinci, alle 21 di domenica sera. La moglie era fuori città, il marito era stato fuori casa dalle 11 della mattina e al rientro non è riuscito ad aprire la porta d’ingresso: la chiave non scattava nella toppa. «Ho pensato fosse rientrata mia moglie – racconta il residente – e si fosse chiusa all’interno come fa spesso quando è sola. L’ho chiamata al cellulare per dirle di aprirmi ma lei era ancora fuori Parma. Mi ha detto di allontanarmi, di stare lontano fino all’arrivo dei carabinieri». Già, perché di brutte esperienze con dei balordi questa coppia ne ha già avute ed è più che naturale pensare a se stessi prima che a una casa dopo simili episodi.

I carabinieri, nel frattempo avvisati, sono arrivati da Langhirano e hanno capito in fretta quanto successo: girando intorno alla palazzina infatti c’erano un materasso e dei cuscini di divano buttati al suolo dal primo piano dove risiede la coppia e dove la finestra era aperta. Da lì sono entrati anche loro per accedere ai locali. Una volta aperta la porta, al padrone di casa il disastro è apparso evidente: roba ovunque, sul pavimento si faceva fatica perfino a camminare vista la quantità di oggetti e vestiti. «Perfino in bagno hanno rovistato – aggiunge la residente – hanno addirittura aperto tutti i cosmetici e i deodoranti. Hanno rotto una sedia e tutte le serrature dei mobili. Solo la stanzetta armadi è stata in parte graziata: credo fossero lì quando è arrivato mio marito e, disturbati, hanno abbandonato il lavoro». I ladri hanno smurato la cassaforte: grande, pesantissima, sono riusciti a portarla dallo studio alla cucina, fin sotto quella finestra dalla quale erano stati lanciati cuscini e materasso. «Dovevano essere in tanti: una persona non riuscirebbe mai a spostarla e trascinarla fin qui». Non sono però riusciti ad aprirla benché la chiave fosse ben in vista a poca distanza. Non si può ancora dire cosa sia stato rubato: è troppa la confusione per poter fare un inventario. Per il momento l’unica certezza sono le armi: «Sono riusciti ad aprire l’armadio blindato – conclude il padrone di casa – e da lì hanno portato via una beretta, un revolver, una carabina e una rivoltella».