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Italiano scomparso dopo la maratona di New York

03 novembre 2015, 16:30

Italiano scomparso dopo la maratona di New York

n italiano, Gian Claudio Marengo, 30 anni, è scomparso dopo aver superato il traguardo della maratona di New York. Lo scrivono i media Usa precisando che l'uomo correva con il team di San Patrignano. La Farnesina conferma che il connazionale è irreperibile da domenica. Il consolato è in stretto contatto con le autorità locali e con la comunità di San Patrignano.La corsa «è stato un buon modo per perdere peso e togliermi dalla testa i problemi che stavo vivendo. Ora credo che correrò per sempre": sono le parole che Gianclaudio Proietti Marengo, il ragazzo di San Patrignano scomparso a New York, ha detto pochi giorni prima della maratona. Marengo già a 14 anni consumava cannabis, allucinogeni e cocaina. E a 20 anni, l’eroina. «Dopo tutto - ha detto prima della corsa - il mio motto è sempre stato 'no limit'. E’ forse per questo che amo così tanto l’idea di correre a una maratona».
 Il trentenne di Terni fa parte del gruppo di otto ragazzi del San Patrignano Running Team arrivati a New York per partecipare alla maratona. Prima della corsa, durante un incontro al Consolato Italiano di Manhattan, Gianclaudio aveva raccontato di essere stato in altri due centri di recupero prima di arrivare nella comunità fondata da Vincenzo Muccioli.
«E' successo dopo un’overdose che mi ha fatto toccare il fondo, avevo disperatamente bisogno di un punto di svolta», ha spiegato. «All’inizio è stato difficile adattarmi alle regole della comunità - ha continuato - Ero una persona sola, incapace di stare insieme agli altri. Ma tutto ad un tratto ho aperto il mio cuore e ho lasciato che gli altri mi aiutassero».