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Communication engineering

Magistrale in inglese, «incoronati» i primi laureati

04 novembre 2015, 13:03

Entrando nell'aula Magna del Palazzo centrale, si aveva l'impressione di essere a Cambridge. La lingua parlata infatti era soltanto l'inglese. Le uniche parole in italiano erano quelle impresse sul cartello all'ingresso, che indicava genericamente la cerimonia di proclamazione di laureati in Ingegneria. In realtà mercoledì mattina si è scritta una pagina di storia del nostro Ateneo. Sono stati infatti proclamati i primi laureati alla magistrale «Master of science in Communication engineering», il primo corso di laurea (assieme ad un altro corso in ambito economico) proposto dal nostro Ateneo interamente in inglese. Si tratta di Gabriele Ferrari, Federico Zanardi, Hussein Fadlallah e Luca Kubin. Questi quattro giovani, una volta ottenuta la laurea triennale hanno deciso di optare per questo corso magistrale innovativo, dove l'italiano è bandito e l'inglese la fa da padrone. Per Gabriele Ferrari «si è trattato di un grande privilegio». «Quando ho saputo che era stato attivato questo corso – sottolinea – ho deciso di iscrivermi subito perché ero convinto che potesse aiutarmi sia dal punto di vista didattico che in ambito lavorativo. Ora che ho concluso questo percorso posso dire di essere molto soddisfatto sotto tutti i punti di vista».

Parole ribadite da Federico Zanardi che una volta conclusa la triennale in Ingegneria delle telecomunicazioni ha deciso di proseguire i propri studi a Parma grazie a questa laurea magistrale completamente in inglese. «E' stato un corso molto interessante che mi ha permesso di conoscere meglio la lingua inglese e di studiare materie che mi piacevano».

?Hussein Fadlallah è originario del Libano. Per lui la laurea in inglese ha rappresentato una facilitazione. «Mi sono trovato molto a mio agio – ha spiegato – perché conosco bene l'inglese e quindi non ho fatto fatica a studiare in questa lingua. Inoltre oggi il mercato ti impone di sapere l'inglese e poter inserire nel curriculum questa laurea magistrale è una grande opportunità».

Luca Kubin ha invece scelto il corso indipendentemente dalla lingua in cui veniva proposto. «L'ho scelto soltanto perché mi piacevano più le nozioni teoriche che pratiche dell'ingegneria dell'informazione. Sono molto soddisfatto».

La discussione delle tesi e la successiva proclamazione è stata presieduta da Maria Cristina Ossiprandi, pro rettrice alla Didattica e ai servizi agli studenti, che ha sottolineato l'importanza di questo corso di laurea magistrale. «Il corso offre ottime opportunità – rimarca – sia a studenti italiani che stranieri per contenuti e spendibilità della laurea stessa, che ha competenze trasversali in diverse aree, tra cui quella della tecnologia e della comunicazioni».

Il corso di laurea è nato nell'anno accademico 2012-2013. «Il nostro intento è quello di svilupparne altri – ha annunciato la pro rettrice – tra le mission dell'Ateneo infatti c'è anche quella di implementare l'internazionalizzazione. Si tratta inoltre di una richiesta forte che arriva dal mercato. I prossimi corsi interamente in inglese riguarderanno sia l'economia e l'ingegneria, ma si punterà molto anche in ambito “food”».

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