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"Multe e risoluzioni, valutare caso per caso"

05 novembre 2015, 17:56

Pagamenti in forma ridotta e ricorsi alle contravvenzioni (leggi la nota), Federconsumatori interviene con un comunicato:

"Federconsumatori di Parma, in relazione alla puntata di Agorà dello scorso martedì 3 novembre 2015 ed a fronte della nota del Comune pubblicata su Gazzetta di Parma il 05/11/2015, intende chiarire che la proposta di cui accennava il Presidente dell'Associazione, di pagare al massimo tre multe non intendeva in alcun modo alludere ad un tentativo di riduzione delle sanzioni come ad uno "sconto" bensì ad un'applicazione ragionata e condivisa dell'art. 198 C.d.S. in relazione agli artt. 8 e 8 bis della L. 689/1981, i quali prevedono la possibilità di ottenere un aumento in continuazione delle sanzioni amministrative, applicando un cumulo giuridico al posto di una somma algebrica di ogni singola sanzione.
Infatti, al fine di valutare se intraprendere iniziative giudiziarie del tutto autonome ed in grado di arrecare pregiudizio ad entrambe le parti (in termini di costi di procedura, impegno di professionisti per redazione di atti giudiziari e di costituzione, nonchè di presenza alle eventuali udienze) con conseguente difficoltà anche per gli uffici giudiziari riceventi un numero esponenziale di ricorsi, la Federconsumatori ha richiesto al Comune di Parma di valutare una ipotesi di risoluzione, valutando caso per caso la gravità e le condizioni di ammissibilità di ciascuna posizione, al solo scopo di ridurre la conflittualità tra le parti nel comune interesse volto alla tutela dei cittadini. Si ribadisce che con questo, non si intende certo ricorrere ad espedienti premiali per i trasgressori e nemmeno scontare sanzioni, bensì trattasi di un tentativo di trovare soluzioni giuridicamente valide e corrette per contemperare le esigenze contrapposte dei cittadini che si trovano a dover pagare enormi importi per il gran numero di sanzioni e quelle del Comune di Parma di veder rispettati i divieti di circolazione imposti. Certi di aver fornito i dovuti chiarimenti finalizzati ad evitare inutili malintesi e di contrasto tra il Comune di Parma e la nostra Associazione di Consumatori."