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Sinai

Aereo caduto, gli Usa: "Una bomba di Isis"

05 novembre 2015, 11:29

C'è una «significativa possibilità» che un ordigno esplosivo abbia provocato lo schianto dell’aereo russo nel Sinai. Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico, Philip Hammond, ai media a Londra, riferisce la Cnn.
In precedenza Downing Street, proprio nel timore che a causare l’esplosione sia stato un ordigno, ha annunciato la sospensione di tutti i voli da e per Sharm el-Sheikh. Sulla stessa lunghezza d'onda gli Usa: secondo la Cnn i servizi segreti americani  sospettano che il jet russo sia stato distrutto da una bomba piazzata dall’Isis o da un gruppo affiliato. 

Easyjet cancella i voli

Easyjet cancella i voli, anche quelli da Milano, per Sharm El Sheikh. Quelli programmati per oggi dalla compagnia low cost verso la località egiziana erano quattro da Londra, uno da Manchester e uno da Milano Malpensa.
Poichè EasyJet è una compagnia aerea inglese anche il volo da Milano rientra nella raccomandazione del governo del Regno Unito.  A seguito della decisione del Governo del Regno Unito di sconsigliare i voli da e per l'aeroporto di Sharm El Sheikh, EasyJet ha cancellato oggi i suoi voli da e per la località del Mar Rosso. La compagnia spiega in una nota che manterrà i voli sotto osservazione, in attesa di nuove informazioni dal governo inglese.
I passeggeri che hanno prenotato un volo per Sharm El Sheikh nelle prossime due settimane potranno chiedere un rimborso o cambiare la propria prenotazione con una data o una destinazione alternativa senza spese, prosegue la società aerea segnalando che sta facendo «tutto il possibile» per informare i passeggeri coinvolti e di aver offerto pernottamenti in hotel a quelli con voli in ritardo ieri sera. EasyJet inoltre «sta lavorando a stretto contatto con il Governo del Regno Unito per accordare le modalità di rimpatrio dei passeggeri già a Sharm El Sheikh».