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Il Dottor Costa assolve Rossi

"Valentino non aveva nessuna intenzione di farlo cadere e il gesto della gamba è un gesto involontario di una moto che gli sta franando addosso", le sue parole a Mix24 su Radio 24.

05 novembre 2015, 15:20

Il Dottor Costa assolve Rossi
La querelle Valentino Rossi-Marc Marquez continua a tenere banco a quasi due settimane di distanza dal Gran Premio di Sepang. 

Questa volta, sulla questione è intervenuto Claudio Costa, l'inventore della clinica mobile, ospite in diretta di Giovanni Minoli a Mix24 su Radio 24. 
 
"Quando ho visto quella scena ho pensato che dovevo con la logica trovare le cause, mi sono domandato come mai è successa una cosa del genere. Sono andato alla vigilia di questa corsa, una vigilia bella perché Valentino si presentava dopo anni di tenebre, tutti lo ritenevano finito e molti pensavano che si sarebbe ritirato mestamente dal motociclismo invece lui con un'armonia della mente incredibile, con dei sacrifici che l'hanno portato a cambiare modo di guida, con una fantasia che ha inventato una giovinezza che aveva più vite. Era il candidato per vincere questo campionato del mondo. Probabilmente si è creato un dubbio, ha vacillato un po', ha visto in Marquez quello che poteva fare vacillare questo sogno. Ha vissuto la gara di Philip Island come qualcosa in cui Marquez aveva agito a favore di Lorenzo e l'aveva ostacolato. Probabilmente Valentino l'ha vissuta così e l'ha espressa male", le sue parole. 
 
"Dall'altro punto di vista - ha poi aggiunto il Dottor Costa -, il ragazzino Marquez sentendosi dire che è l'autore di una congiura l'ha portato nella notte ad andare nella sua cameretta arrotolare tutti i poster di Valentino e metterli in un cassetto poi il giorno dopo quando se l'è trovato vicino ha cercato di attaccare il suo mito per cercare di dire, come avviene in tutte le mitologie usurpare il trono del padre, in questo caso però il regno del padre non era ancora finito. Valentino vedendo questo sogno di rimanere sul trono che si allontanava in quel puntino celeste che era la moto di Lorenzo ha visto in Marquez un ostacolo. Allora se avete un ostacolo o lo aggirate o portarlo fuori".
 
Sul contatto incriminato, Costa ha le idee piuttosto chiare: "Valentino non aveva nessuna intenzione di farlo cadere e il gesto della gamba è un gesto involontario di una moto che gli sta franando addosso. Valentino ha in più di Marquez la giovinezza dei 36 anni, la nuova giovinezza, la fonte della sua energia e armonia. Se per Valencia torna a ritrovare l'armonia della mente, se torna a ricostruire quella fantasia che gli da questa giovinezza viva che lo rende leggenda e la trasmette al mondo, è l'antidoto ai veleni di questo momento e a me non interessa chi vincerà la gara, Valentino sarà il vincitore".

Il Dottor Costa assolve Rossi

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