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Lorenzo adesso chiede perdono

Lo spagnolo è apparso molto teso nell'attesissima conferenza stampa.

05 novembre 2015, 17:40

Lorenzo adesso chiede perdono
E' un Jorge Lorenzo piuttosto teso quello presentatosi davanti ai microfoni dei giornalisti nella conferenza stampa a lui dedicata prima del Gp di Valencia. Il pilota della Yamaha ha voluto rispondere solo alle domande sulla gara di Valencia, scusandosi per il gesto del pollice verso sul podio di Sepang: "Dobbiamo rispettare la decisione del Tas. Onestamente sono arrivato qui pensando soltanto al weekend perché è davvero molto importante per me e non voglio parlare di altro se non di quello che può accadere in pista. Per quanto riguarda il gesto che ho fatto sul podio chiedo scusa, lo faccio soprattutto per le persone che lo hanno visto in televisione perché non è un bel gesto e chiedo perdono". 

Sulle parole dello spagnolo al termine del Gran premio della Malesia: "Quello che ho detto a Sepang è quello che ho detto a Sepang. Qui a Valencia voglio parlare solo della gara anche per rispetto del campionato".
 
Nonostante la penalità a Valentino Rossi, il leader della classifica iridata, sia stata confermata, l'approccio del 'Martillo' non cambierà in alcun modo: "La penalità resta la stessa ma se anche l'avessero cambiata il mio approccio alla gara non sarebbe cambiato. Voglio correre la mia miglior gara della carriera per vincere il campionato. Se dovessi ritirarmi senza dover vincere più alcun titolo potrei comunque essere soddisfatto della mia carriera. Tutto ciò che otterrò in più di quello che ho già ottenuto sarà solo un regalo". 
 
Una chiosa finale sul proprio futuro con la Yamaha: "Ho ancora un anno di contratto ma voglio restare alla Yamaha per sempre, anche dopo il ritiro. Questo pensiero è sempre nella mia mente. Tutti i matrimoni hanno momenti di crisi ma il nostro rapporto in futuro sarà lo stesso. Io e Valentino formiamo uno dei migliori Team del mondo e non saremo costretti a separare il box".

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