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Marquez non rimpiange nulla

"Non ho parlato né con Rossi né con Lorenzo ma spero di poterlo fare presto".

05 novembre 2015, 18:40

Marquez non rimpiange nulla
Le ultime due settimane di Marc Marquez sono state le più complicate della sua, fin qui giovane, carriera. Il pilota della Honda, campione del mondo in carica della MotoGp, finito nell'occhio del ciclone per l'infuocato duello con Valentino Rossi nel Gp della Malesia, arriva a Valencia con una enorme pressione addosso. 

"Onestamente è stato uno dei periodi più difficili della mia vita. Soprattutto perché dopo la Malesia ho cercato di dimenticare quanto accaduto per preparare al meglio l'ultima gara ma non è stato facile, come tutti sanno. Sono qui con la mia seconda famiglia, il mio Team, e vogliamo chiudere la stagione con un buon risultato, lottando per la vittoria come ogni weekend", le sue parole in conferenza stampa. 
 
Come per Lorenzo e Rossi, anche per il maiorchino non è stato possibile tornare su quanto accaduto nel corso dell'ultima gara: "A Sepang ho già espresso la mia opinione ma non la ripeterò perché ci hanno chiesto di parlare solo di Valencia. La Honda ha preso una decisione opposta rispetto a quella di Lorenzo, abbiamo cancellato la conferenza stampa perché non volevamo influire sulla decisione del Tas. So quello che è successo in Malesia ed ho già detto cosa ne penso allora". 
 
L'unico rimpianto del pilota della Honda è quello di non aver potuto concludere la propria gara per via del contatto incriminato: "Io rimpiango solo di non aver potuto chiudere la gara. Per quanto riguarda il resto non ho rimpianti, cerco sempre di fare del mio meglio, come tutti, e quando vado in pista corro per il mio Team e per gli sponsor". 
 
"E' stata un'esperienza difficile per un pilota di 22 anni come me. Non è facile trovarsi in un contesto simile. Ovviamente devo continuare ad imparare. Quello che ho fatto in questa stagione dimostra che devo migliorare per lottare per il campionato nel prossimo anno. La cosa più importante che ho imparato è che a volte un terzo ed un quarto posto è utile per il campionato e che la stagione è davvero molto molto lunga".
 
Molte parole sono state dette e scritte nel corso di queste due settimane, i tre protagonisti del mondiale, però, non hanno ancora avuto modo di comunicare tra loro: "Non ho parlato né con Rossi né con Lorenzo, ma spero di poterlo fare presto. Come ho detto anche in Malesia, se sarà necessario lottare contro il mio compagno di squadra lo farò, così come se sarà necessario farlo con Valentino o con Jorge lo farò altrettanto", ha poi concluso Marquez.

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