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Calciomercato

Moratti si pente: "Rivoglio Pirlo"

L'ex presidente lo aveva venduto al Milan nel 2001. “Buonissima idea. Con Thohir non ho parlato delle quote”.

05 novembre 2015, 23:00

Moratti si pente:

Che sia stato un errore dell'Inter vendere il giovane Andrea Pirlo - pur riconoscendo che nel ruolo in cui è diventato un campione assoluto se l'è inventato Carletto Ancelotti -, è palese a tutti.

Anche a Massimo Moratti, che nel 2001, quando il centrocampista bresciano passò ai ‘cugini' del Milan in cambio di Guglieminpietro, della ‘Beneamata' era il presidente. Ora l'ex patron lo ha anche ‘riconosciuto' indirettamente, avallando cioè l'idea di Roberto Mancini di riportare il regista in nerazzurro da gennaio a maggio (quando la Major League Soccer è in pausa).

"Il ritorno di Andrea? La giudico una buonissima idea, una cosa molto interessante”, ha confessato a Sportmediaset. Moratti ha poi affrontato il discorso della possibilità di vendere le sue quote, di minoranza, dell'Inter: "Non ho parlato del mio ruolo in società e della mia volontà di vedere le quote. Nessuno dei due aveva voglia di parlare di questo. La mia è stata solo una disponibilità a cederle, ma non si tratta di un braccio di ferro. Sarei disponibile a restare? Certo, l'Inter e sempre l'Inter".

La chiusura è per commentare l'ottimo momento della squadra del cuore: "Sono molto soddisfatto del primo posto in classifica e credo che questo sia tutto fieno in cascina per il futuro. Aver vinto gare importanti significa avere una sicurezza importante. Sabato sera ho saluto con affetto i giocatori: è stato piacevole vederli felici e ringraziarli”.

Moratti si pente: