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Innovazione

Una start up parmigiana nella Silicon Valley

06 novembre 2015, 06:00

Luca Molinari

Fare innovazione sviluppando nuovi medicinali per i pazienti affetti da fibrosi cistica. E’ la missione della start-up parmigiana «PlumeStars», specializzata in polveri antibiotiche per il trattamento di infezioni polmonari. Questa realtà - fondata nel settembre 2013 dai soci Francesca Buttini, Ruggero Bettini, Paolo Colombo e Anna Giulia Balducci (Ceo) – è stata selezionata tra le migliori start-up della regione per partecipare ad un corso formativo nella Silicon Valley (al via proprio in questi giorni).

L’obiettivo? Sperimentare sul campo cosa significhi operare nel luogo che da solo «cattura» il 47% delle nuove imprese mondiali e che è considerato il miglior «ecosistema» al mondo per fare innovazione.

«Proprio quest’anno – spiega Anna Giulia Balducci assieme a Francesca Buttini - PlumeStars ha ottenuto lo stato di “farmaco orfano” per il medicinale che abbiamo sviluppato in vitro a base di amikacina (un antibiotico) dall’Ema e dall’Fda, le agenzie responsabili delle autorizzazioni all’immissione sul mercato dei medicinali in Europa e negli Stati Uniti».

Questo riconoscimento, oltre a confermare la validità del lavoro finora svolto dalla start-up parmigiana, consente di ottenere numerosi incentivi per continuare a investire sullo sviluppo del farmaco.

«Per portare sul mercato un farmaco serve un investimento di alcuni milioni di euro – sottolinea Francesca Buttini – Il nostro obiettivo è quello di trovare partner che possano sostenere il nostro progetto e dimostrarne l’efficacia sui pazienti». La start-up sta sviluppando anche un altro antibiotico in polvere a base di tobramicina, proponendo così un’alternativa ad un prodotto già presente in commercio.

«Il viaggio nella Silicon Valley è carico di speranze e aspettative – confessa Anna Giulia Balducci – parto con l’obiettivo di far conoscere il nostro progetto ad importanti industrie del settore e trovare degli investitori che credano nel prodotto sviluppato da “PlumeStars”».

PlumeStars ha già ricevuto diversi riconoscimenti e partecipato a diverse competizioni per start-up. Tra queste, la partecipazione al premio Gaetano Marzotto 2013 dove è giunta tra i cinque finalisti (su 620 start-up partecipanti) aggiudicandosi il premio Unicredit «Talento delle idee».

La start-up parmigiana è nata dalla passione dei quattro soci fondatori, che hanno creduto nella validità del prodotto che stavano sperimentando. «Abbiamo fondato “PlumeStars” – sottolineano le giovani ricercatrici – perché siamo convinte che questo prodotto abbia ottime prospettive a livello terapeutico e di mercato, ma soprattutto possa aiutare tante persone malate. Si tratta di un progetto solido che ci sta dando gratificazioni importanti».

Un particolare ringraziamento Francesca Buttini e Anna Giulia Balducci lo hanno infine rivolto a Giovanna Pisi, direttrice del Centro regionale per la fibrosi cistica di Parma. «Senza il suo aiuto oggi probabilmente non saremmo qui a parlare dei successi e delle sfide della nostra start-up – hanno rimarcato - Grazie al suo aiuto abbiamo compreso le problematiche dei pazienti, che ci hanno spinto all’innovazione. Un grazie va anche all’Aster, Agenzia per lo sviluppo tecnologico della Regione, per l’opportunità che ci offre tramite questo viaggio nella Silicon Valley».