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Bergamo

Yara, i Ris di Parma: "La traccia di ignoto1 è inequivocabile"

06 novembre 2015, 14:45

Yara, i Ris di Parma:

«Dagli accertamenti del Ris, ripetuti più volte, è emersa l’evidenza della traccia di ignoto1 in modo inequivoco». Lo hanno spiegato due ufficiali del Ris di Parma che hanno eseguito le indagini sui reperti che hanno poi portato all’identificazione del Dna di ignoto1 e che poi altri laboratori attribuirono a Massimo Bossetti. La deposizione dei due ufficiali nel processo a carico del muratore di Mapello è al centro dell’udienza di oggi. 

POLEMICA SUL VIDEO: PER LA DIFESA E' "TAROCCO". Sono rimaste fuori dall’aula del processo a Massimo Bossetti, ma sono comunque state oggetto di discussione, le polemiche, che hanno trovato spazio su organi di stampa nei giorni scorsi, riguardo una presunta manipolazione del video, che il comandante del Ris di Parma aveva spiegato essere stato dato alla stampa, con i frame che ritraggono passaggi del furgone di Massimo Bossetti intorno alla palestra di Yara Gambirasio, da dove la ragazza scomparve. «Tarocco lo si usa per le arance - ha osservato l’avvocato di parte civile della famiglia Gambirasio, Enrico Pelillo -: qui si tratta di un insieme di frame che sono tutti contenuti agli atti dell’inchiesta nei filmati delle telecamere che coprono un orario dalle 16 alle 22». Per uno degli avvocati di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, quel video, invece, è «un tarocco di Stato». Il video era stato mostrato dalla difesa nella scorsa udienza e il comandante del Ris aveva spiegato che non faceva parte della sua relazione ma rappresentava una sintesi che era stata fornita alla stampa. L’avvocato Pelillo ha spiegato che «tutti quei fotogrammi, nella loro completezza, sono agli atti dell’inchiesta».