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cronaca nera

Due minuti per «rubare» codice di sicurezza e auto

La banda sgominata di recente

07 novembre 2015, 19:54

Due minuti per  «rubare» codice di sicurezza e auto

Agivano in tre. Uno faceva da palo, gli altri si dedicavano all'auto. Forzata la portiera, senza nemmeno danneggiarla troppo, il ladro che si intrufolava nell'abitacolo apriva il cofano al complice all'esterno. Uno cambiava la centralina nel cofano, l'altro il blocco dell'accensione. Entrava in scena anche lo strumento realizzato di certo da un ingegnere elettronico: applicato alla diagnostica, permetteva di trovare la «formula di sicurezza» dell'auto e di codificare la chiave dei ladri dopo la prima accensione. Il tempo necessario? Due minuti d'orologio, perché l'auto si allontanasse sulle proprie ruote. Questo il metodo di una banda straniera specializzata soprattutto in furti di Bmw sgominata di recente dalla Polstrada. Una gang capace di gestire tutti i vari passaggi necessari, per rimettere su strada le auto rubate: i poliziotti di via Chiavari, oltre all'apparecchio per decifrare i codici di sicurezza delle vetture, nel blitz di chiusura delle indagini hanno trovato vernici, documenti e quanto possa servire per cancellare e sostituire i numeri delle vecchie matricole del telaio e del motore. Il resto, ossia la tranquillità quasi assoluta, sarebbe venuto con una serie di passaggi di proprietà, magari con l'attraversamento di più frontiere. Questa volta, però, la banda è finita fuori strada.