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Lutto

Antonio De Matteis, un grande amore per Parma

Scomparso a 81 anni. Originario di Lecce si trasferì nella nostra città nel 1970. Per molti anni fu direttore provinciale delle Poste

di Lorenzo Sartorio

08 novembre 2015, 09:02

Amava talmente Parma che non volle più lasciarla a costo di rinunciare ad importanti e significativi avanzamenti di carriera. Antonio De Matteis, già direttore provinciale delle Poste della nostra città, è deceduto nei giorni scorsi all’età di 81 anni.

Leccese, figlio un ferroviere, si laureò in Scienze Politiche quindi l’assunzione alle Poste dove salì tutti i gradini della scala gerarchica fino a raggiungere il grado di direttore provinciale delle Poste di Parma nella quale giunse nel 1970. Persona retta, una raffinata signorilità d’altri tempi tipica dei gentiluomini del sud, De Matteis, era stimato, non solo dai superiori ma anche dai suoi collaboratori poichè seppe essere un punto di riferimento, sia sul lavoro che sul piano del rapporto umano quando qualcuno si trovava in difficoltà. Ed, allora, la disponibilità e la generosità di De Matteis, saltavano fuori alla grande. Amava tantissimo Parma e la sua gente, ma anche la sua terra, il Salento, e quel mare che tutte le estati lo accoglieva nel suo buen retiro di Gallipoli dove aveva tantissimi amici.

Ufficiale di complemento di Fanteria, in gioventù, aveva praticato atletica leggera. Amante del calcio era un acceso tifoso juventino ed un estimatore del suo concittadino Antonio Conte, commissario tecnico della Nazionale, ma per tanti anni bandiera bianconera, non solo come giocatore ma anche come allenatore. Era attaccatissimo alla famiglia: alla moglie Maria pure lei leccese ed ai figli Loredana, impiegata e Massimo, avvocato, esponente di spicco della destra parmense, portavoce di «Fratelli D’Italia», già consigliere provinciale e sindaco di Corniglio. A Massimo De Matteis sono giunte espressioni di cordoglio da vari esponenti del mondo politico locale tra i quali Mario Bertoli che conosceva bene Antonio De Matteis e ricorda come «persona sempre disponibile con tutti, di innata signorilità e grande rettitudine. Un italiano per bene».

Nonno affettuoso e premuroso, De Matteis, adorava i nipoti: Riccardo, Francesca, Eleonora, Erica, Silvia ed Elena. I funerali svolgeranno domani alle 14 30 nella chiesa di San Michele Dell’Arco in strada Repubblica indi al tempio di Valera. L’urna con le sue ceneri sarà quindi collocata nella tomba di famiglia nel cimitero di Lecce.