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Collecchio, cani in libertà nell'area di via Berlinguer

L'assessore Elisa Amadasi: «Veniamo incontro alle esigenze dei proprietari con uno sforzo economico non indifferente per le casse comunali»

di Gian Carlo Zanacca

08 novembre 2015, 09:43

Collecchio, cani in libertà nell'area di via Berlinguer

L’area cani si farà. Il progetto è stato predisposto dal Comune e l’area prescelta si trova in fondo a via Berlinguer. Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente Elisa Amadasi, nel corso del recemnte consiglio comunale. L’esigenza di un’area cani a Collecchio è molto sentita dai proprietari degli amici a quattro zampe.
I costi per la sua realizzazione, a carico del Comune, non sono, però, trascurabili: si tratta di circa 10 mila euro.
Per predisporre l’area, infatti, è necessario circondarla con una rete o una staccionata ed anche installare il collegamento con la rete idrica, prevedendo una fontanella.
In passato, la consigliera Patrizia Caselli, aveva suggerito il ricorso a sponsor, ma il Comune, per ridurre i tempi, ha deciso di procedere in prima persona.
Negli ultimi anni i possessori di cani hanno manifestato in più circostanze la necessità di realizzare un’area a loro adibita . Oggi i cani, per regolamento, non possono essere lasciati liberi, per cui possono essere condotti al guinzaglio o lasciati in libertà ma con appropriata museruola.
Sono diverse le aree verdi in cui vengono portati a passeggio a partire dal Parco Nevicati, nella zona del parco Sara Molendi, in centro storico, ma anche nella zona dei Boschi di Carrega.
E’ sentita, quindi, la necessità di realizzare uno spazio in cui i cani possano muoversi in libertà e dove i proprietari non abbiano problemi se i cani non sono legati o non hanno la museruola.
L’assessore Elisa Amadasi ha sottolineato come il Comune abbia predisposto il nuovo progetto per fornire una risposta concreta alle richieste dei cittadini.
A fianco del parco Sara Molendi, in via Berlinguer, esiste già una piccola area recintata da un'alta siepe di piracanta che viene spesso usata, in modo improprio, come area cani: ha solo un accesso che porta in un prato completamente racchiuso della siepe.
Cittadini e commercianti, poi, hanno chiesto, negli ultimi tempi, un controllo più stretto sui cani che abbandonano le loro deiezioni per strada. «Si tratta principalmente di un problema di civiltà – ha spiegato l’assessore Amadasi – e di educazione da parte dei proprietari stessi. Il regolamento prevede sanzioni fino a 500 euro. Purtroppo non è facile cogliere i trasgressori in flagranza».
Molti commercianti del centro hanno lamentato il fatto che spesso le loro vetrine sono oggetto dell’attenzione dei cani: forti le prese di posizione da parte di alcuni gestori di negozi di ortofrutta particolarmente sensibili a questa problematica.
Il consigliere di minoranza Francesco Fedele ha poi ricordato che esiste un problema analogo nelle frazioni, in particolare a San Martino Sinzano dove, in passato, sono state raccolte delle firme per realizzare un’area cani nello spazio a verde pubblico che si trova di fianco alla canonica della chiesa.