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Gazzetta scuola

I ragazzi del Gadda di corsa per la libertà

Gli alunni di Fornovo e Langhirano

di Donatella Canali

08 novembre 2015, 09:02

I ragazzi del Gadda di corsa per la libertà

Mettersi in gioco, faticare, correre, raggiungere un traguardo. La storia ed i suoi protagonisti sono stati ricordati dagli studenti in modo diverso dal consueto: con una manifestazione sportiva e rievocativa al tempo stesso, che ha visto coinvolti gli studenti dell’istituto Gadda, sia di Fornovo che di Langhirano. «Una corsa per la libertà», questo il titolo della giornata, ha reso omaggio ai «Giusti tra le nazioni» Pellegrino Riccardi e Gino Bartali. I nomi di Gino Bartali, il «postino» della salvezza per tanti ebrei italiani, e di Pellegrino Riccardi sono infatti scolpiti nel «Giardino dei Giusti tra le Nazioni» a Yad Vashem, il mausoleo della Memoria a Gerusalemme. Bartali ha agito come corriere della rete, nascondendo falsi documenti e carte nella sua bicicletta e trasportandoli attraverso le città, tutto con la scusa che si stava allenando. Pur a conoscenza dei rischi che la sua vita correva per aiutare gli ebrei. Pellegrino Riccardi, nativo di Langhirano e pretore di Fornovo, diede prova della sua amicizia e del suo cuore aiutando la famiglia Vigevani ad espatriare con il valido aiuto dell’avvocato Aurelio Candian, docente all’università di Milano e contribuendo a salvare anche altri perseguitati ebrei, procurando loro un rifugio e documenti falsi, mettendo anche a rischio la propria vita per i suoi ideali politici e umanitari. Già da anni gli istituti di Fornovo e Langhirano lavorano su queste tematiche e sulla biografia dei due personaggi: ogni anno la scuola organizza infatti incontri di approfondimento ed iniziative per permettere ai ragazzi di non dimenticare commemorazioni ed eventi. Per ricordare innanzitutto le persone che hanno incarnato, con il loro operato, valori universali. Alla memoria di Pellegrino Riccardi sono state ad esempio dedicate le due biblioteche dell’Istituto «C.E. Gadda», oltre che la piazza cosiddetta delle corriere. Anche la stessa «Corsa per la libertà» era stata organizzata dalla scuola negli anni passati: quest’anno è stata riproposta con la stessa formula, che ha visto gli studenti passarsi il testimone in un percorso che da Marzolara, punto di partenza, ha ricondotto i partecipanti, a piedi o in Mtb, alle singole scuole di Fornovo e Langhirano, passando per località minori, immersi in un paesaggio collinare, per ritornare a scuola dove sono stati accolti dagli amici e da un meritato ristoro.