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SORBOLO MEZZANI

Rifiuti, verifiche sulla tariffa: infuria la polemica

L'opposizione: «E' vergognoso, in questo modo si mettono le mani nelle tasche dei cittadini»

di Cristian Calestani

08 novembre 2015, 09:34

Rifiuti, verifiche sulla tariffa: infuria la polemica

«I Comuni di Sorbolo e Mezzani, in convenzione con Iren, mettono di nuovo le mani nelle tasche dei cittadini con una singolare verifica per l’applicazione della tariffa rifiuti».

Dura critica dei consiglieri di opposizione Claudio Catellani della Lega Nord di Sorbolo e Luciano Benecchi de «Il nostro impegno per Mezzani» che commentano l’invio nelle case di sorbolesi e mezzanesi di numerose lettere «con le quali – scrivono i due consiglieri – i due comuni, sempre attraverso Iren, stanno effettuando una verifica delle superfici dei locali abitativi e delle pertinenze al fine di evidenziare eventuali differenze tra le planimetrie catastali e le misurazioni eseguite secondo quanto disposto dal regolamento comunale. I cittadini, indignati, si sono rivolti a noi per denunciare questa prassi vergognosa che ha il solo scopo di far pagare più tasse. In sostanza, non si comprende come mai, e senza preavviso alcuno, vengano messe in discussione metrature precedentemente accertate dai due comuni attraverso propri rilevatori anni fa (metrature i cui valori sarebbero invece stati dichiarati dai cittadini secondo quanto sostengono le amministrazioni di Sorbolo e Mezzani, ndr). Oggi le famiglie, e tra loro anche molti anziani in serissima difficoltà – aggiungono le opposizioni - si sentono dire dalle due amministrazioni, attraverso Iren, che quanto pagano e hanno pagato per i rifiuti in questi anni era insufficiente e che le metrature rilevate non rispondono al vero».

Catellani e Benecchi sottolineano che alle famiglie viene richiesto anche il pagamento arretrato di cinque anni, con somme che, per alcuni, superano i 500 euro. «Come consiglieri di minoranza stiamo approfondendo la questione – aggiungono - e se sarà il caso, procederemo con un’interrogazione per capire fino a che punto si intende aggredire i cittadini con tasse extra e senza senso. Per questa ragione come minoranze daremo battaglia per tutelare con ogni mezzo le famiglie di Sorbolo e Mezzani da amministrazioni voraci che continuano a chiedere soldi, senza peraltro fare gli investimenti e le manutenzioni che la gente attende».

Duro il commento anche sulla recente assegnazione di un premio a Mezzani quale comune riciclone. «Fa sorridere che proprio quest’anno il comune di Mezzani, grazie alla serietà e alla buona volontà dei cittadini, sia stato premiato per l’elevato livello di raccolta differenziata: se questo è il premio vale certamente la pena di impegnarci anche in futuro – il rilievo ironico -. Più tasse e più strade da sistemare. Più tasse e più degrado specialmente nelle piccole frazioni. L’equazione va rivista. Ci opporremo con tutte le nostre forze a queste odiose pratiche vessatorie che hanno anche il sapore di una clamorosa presa in giro: “impegnatevi nella raccolta puntuale che poi vi premieremo con aumenti pesanti e indifferenziati”, sembrano dire i nostri amministratori di maggioranza. Ovviamente i cittadini ringraziano, in attesa di poterlo fare alle prossime elezioni».