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Parma

Tre punti e tre gare per la fuga

08 novembre 2015, 06:00

Tre punti e tre gare per la fuga

Sandro Piovani

Prima regola del calcio: mai fare tabelle. Però stavolta la tentazione è forte. Perché oggi, mentre il Parma sarà in campo a Carpi (stadio Cabassi, ore 14,30) contro la Virtus Castelfranco, qualche chilometro più in là si sfideranno le dirette inseguitrici dei crociati, San Marino e Altovicentino. Intendiamoci, mettersi adesso a far di conto è più che inutile. Però se il Parma allungasse il distacco sulle seconde ecco che l'autostima crociata aumenterebbe a dismisura e forse perderebbero un po' di verve le altre squadre. Senza dimenticare che ieri due squadre accreditate come Lentigione e Forlì hanno rispettivamente perso e pareggiato.

Tre gare decisive?

E senza dimenticare che in questi otto giorni il Parma potrebbe dare una svolta importante alla sua stagione: dopo il Castelfranco infatti i crociati dovranno vedersela al Tardini con il Legnago e poi in trasferta nel big match col San Marino. E sarà anche interessante vedere come la squadra vivrà questa inevitabile pressione.

Un attacco esperto

Chissà, forse parte anche da questa considerazione l'idea di Apolloni per questo pomeriggio. Si sa, la certezza l'avremo solo alla lettura delle formazioni ma la sensazione è che per la prima volta in stagione il Parma possa schierare un attacco di «esperti». Con Baraye più giovane di tutti (classe '92) poi Melandri (classe '88), Lauria (classe '86) e Longobardi unica vera punta (classe '82). Una scelta dettata anche dall'assenza dell'under Ricci (indisponibile in avanti) e Miglietta (indisponibile a centrocampo) e con un Giorgino in panchina ancora non in buone condizioni. Ecco che il quarto under (Rodriguez, classe '95) sarà così schierato a centrocampo al fianco di Corapi. Liberando di fatto un posto in attacco. Dove scalpitano anche Musetti e Guazzo, in crescita per ammissione dello stesso Apolloni. E se dovessero giocare questi due attaccanti probabile che il Parma passi al 4-4-2.

Occhio al Castelfranco

Lo stesso sistema di gioco che dovrebbe adottare il Castelfranco. Il copione della gara di domani del resto sembra già scritto: Parma in avanti e avversari che punteranno sul contropiede. A volte i crociati soffrono la velocità degli avversari dunque servirà molta attenzione. E molta calma: una dote che ormai il Parma sembra avere in dotazione. E in queste tre gare, oggi per prima, ne servirà tanta.