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Tutto nuovo l'asilo Monumento un nido a misura di bambino

di Cristian Calestani

08 novembre 2015, 09:43

Tutto  nuovo l'asilo Monumento un nido a  misura di bambino

«Una scuola forte delle sue tradizioni, ma sempre al passo con i tempi». È con questo slogan che la scuola dell’infanzia Monumento ai caduti di guerra di Sorbolo – realizzata negli anni ‘30 dai sorbolesi e in grado di ospitare un centinaio di iscritti - si prepara all’open day in programma domenica 8 novembre.
Un'occasione per raccontare il proprio progetto educativo in un’annata che è stata contraddistinta da importanti interventi di riqualificazione dell’edificio, svolti sotto la regia dell’architetto Paola Cavallini, grazie ad un finanziamento a fondo perduto di 100mila euro della Fondazione Cariparma e al sostegno economico di privati del territorio quali l’azienda Opem dei coniugi Binacchi-Sarassi; Luciana Landini Battioni nel ricordo del suocero Igino Battioni, ex combattente e reduce; la ditta Battioni Pagani Pompe; il circolo Anspi L’Incontro di Sorbolo per il contributo nell’acquisto degli arredi; e i nipoti di Rina Malerba, grande sostenitrice della scuola.
«Sono stati mesi laboriosi ed intensi – spiega la presidente Adriana Pecora Monti – visto che abbiamo completato il primo stralcio del progetto di ristrutturazione ed ampliamento del nostro asilo».
Gli interventi hanno permesso la riqualificazione dell’edificio in tutta l’area interna dedicata alla didattica. Si è lavorato quindi nelle aule, nel salone e nella zona d’ingresso.
«E' stata prevista – spiega la presidente - la coibentazione interna e la sostituzione di tutta la contro-soffittatura con interventi che hanno permesso la riqualificazione energetica ed acustica degli ambienti. Inoltre abbiamo risanato le pareti interne con il ripristino dell’intonaco in tutti i punti in cui risultava danneggiato dagli anni. Si è provveduto al ritinteggio di tutti gli ambienti ed è allo studio la posa di decori con favole lungo i muri del salone e delle aule con cartellonistica per la documentazione didattica. In questo modo non abbiamo dato solo un’immagine nuova e più moderna a tutti gli ambienti, ma anche realizzato un profondo intervento di restauro dell’edificio»
Inoltre sono stati acquistati e realizzati nuovi arredi su misura per le aule e l’area biblioteca «e, in un prossimo futuro, provvederemo progressivamente a sostituire altri arredi ormai datati».
Anche l’esterno della scuola è stato oggetto di ristrutturazione e riqualificazione. Si è provveduto al ripristino dell’intonaco e al risanamento della copertura con il tinteggio di tutte le facciate secondo le istruzioni della Sovrintendenza visto che l’edificio è vincolato per il suo valore storico.
«Nonostante i suoi ottant’anni – aggiunge la presidente – la scuola è in ottimo stato, a dimostrazione dell’amore e dell’attenzione con cui fu costruita dai sorbolesi tra il 1933 e 1934. Fondamentale è stato il sostegno della Fondazione Cariparma così come il contributo dei generosi finanziatori privati. Il nostro grazie va anche all’architetto Cavallini e a tutti gli artigiani che hanno lavorato».
Quanto realizzato è però solo un pezzetto del sogno del Monumento: «stiamo già lavorando alla preparazione del secondo stralcio del progetto che prevede l’ampliamento della cucina e quindi la sistemazione completa al piano terra di tutte le attività dell’asilo. Per questa parte sono in corso la preparazione delle pratiche e dobbiamo avviare una nuova raccolta fondi per poter realizzare le opere».

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