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«La mafia in Emilia? Problema sottovalutato»

10 novembre 2015, 16:19

«La mafia in Emilia? Problema sottovalutato»

«Radio Aemila rompiamo il silenzio sulla mafia» è il titolo dell’incontro, avvenuto all’interno della sala Lorenzini delle Terme Zoja, che ha preso spunto da uno spettacolo teatrale prodotto dal sindacato Spi-Cgil di Parma per parlare di mafia e di tutte le sue sfumature all’indomani della vasta operazione «Aemilia» che ha portato la procura di Bologna a richiedere il processo per oltre 200 persone coinvolte a vario titolo.
(...) Si è svolto un incontro, moderato dalla giornalista della Gazzetta, Chiara Cacciani, che ha visto protagonisti Sabrina Pignedoli, redattrice del Resto del Carlino di Reggio, ed autrice del volume «Operazione Aemilia» che ha portato la sua testimonianza sulle minacce ricevute da uno degli uomini coinvolti nell’omonima vicenda, l’onorevole Claudio Fava, vicepresidente della commissione antimafia, Ivan Pedretti, segretario nazionale Spi Cgil.
(...) «C’è stata senza dubbio una sottovalutazione del problema anche in questa regione - ha affermato Fava -. E’ stato grazie a un gruppo di studenti di Reggio Emilia, grazie ad un intervista al sindaco di Brescello, che hanno messo a nudo il vasto intreccio tra mafia ed affari». Lo stesso Fava si è poi soffermato su come la mafia sia cambiata nel corso degli ultimi anni, dedicandosi in particolare all’acquisto di aziende ed introducendosi nella realtà economica locale grazie al riciclaggio di denaro, e sulla famosa trattativa tra Stato e criminalità organizzata.
...... M. L.   Articolo completo sulla Gazzetta di Parma