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CASO MASTURSI

Corruzione in atti giudiziari: indagato De Luca

10 novembre 2015, 23:55

Corruzione in atti giudiziari: indagato De Luca

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, sarebbe indagato, come atto dovuto, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma che vede coinvolto il capo della sua segreteria, Nello Mastursi, dimessosi lunedì dall’incarico. Gli indagati sarebbero sette. Tra loro anche un magistrato della I sezione civile del Tribunale di Napoli, Anna Scognamiglio, che, confermando una precedente decisione del giudice monocratico, ha accolto il ricorso di De Luca contro la sospensione da Governatore. E' indagato per le ipotesi di reato di corruzione in atti giudiziari.

LA PERQUISIZIONE Nello Mastursi è stato perquisito su iniziativa della procura di Roma. A piazzale Clodio c'è una fascicolo nel quale si fa riferimento al collaboratore del Governatore della Campania, ma gli inquirenti mantengono il riserbo più stretto sulla tipologia degli accertamenti e sulla posizione dello stesso Mastursi. Le perquisizioni sono state compiute nell’abitazione e nell’ufficio di Salerno del collaboratore di De Luca.

«COME CHURCHILL» Il governatore della Campania, prima che circolasse la notizia di un suo coinvolgimento diretto, si era affidato alla sua consueta ironia per commentare il caso su Radio Kiss Kiss Napoli: «Ho visto le prime pagine dei giornali. Devo dire che ho invidiato Mastursi che ha avuto una pubblicità neanche fosse Winston Churchill e Camillo Benso conte di Cavour. E che diamine!».

De Luca ha anche aggiunto che sul caso «non perdo neanche dieci secondi» sostenendo che Mastursi gli aveva comunicato che «faceva fatica» a gestire un doppio incarico (è anche responsabile politico dell’organizzazione del Pd regionale, ndr)». «Se ci sono delle cose da chiarire la magistratura faccia il proprio lavoro - ha aggiunto - vada avanti senza guardare in faccia a nessuno».