Archivio

Ortogiardinobalcone

Coltivare i crisantemi

di Mara Troni

20 novembre 2015, 22:39

Coltivare i crisantemi

I crisantemi sono i fiori del momento. Visti con occhi poco benevoli per lungo tempo, dato il loro utilizzo in occasione della ricorrenza dei defunti, tornano con impeto nei negozi dei fiorai dove sono etichettati con il termine generico di “margherite” ottenendo nuovo successo grazie all’ampia variabilità di colori e forme. Esistono oltre 200 specie tra annuali e perenni, erbacee e cespugliose tutte del genere Chrysanthenum, parola greca il cui significato è “fiore d’oro”.

I crisantemi resistono molto bene al freddo e alla pioggia e danno buoni risultati anche in pieno sole, fioriscono in periodi differenti per questo consentono di creare zone fiorite in giardino a partire dalla primavera fino ai primi rigori dell’inverno. I fiori sono dei capolini composti da numerosi petali a formare ponpon e stelle di piccole, medie o grandi dimensioni. In giardino i crisantemi sono ideali per creare bordure miste: danno il meglio se affiancati ad altre erbacee a taglia grande o mischiati ad arbusti sempreverdi dal fogliame piccolo e leggero abelie, pittospori nani e nandine domestiche, dai quali si distinguono per i colori decisi e la forma.

I crisantemi, acquistati dai fioristi, si possono coltivare anche in vaso oltre che in piena terra l’importante è tenere le piante in piena luce e in zone protette dal vento. Tutti i terreni sono adatti: basta procedere con concimazioni ternarie con azoto, fosforo, potassio e un’irrigazione frequente.