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agricoltura

Scegliere l'albero di Natale

di Mara Troni

16 dicembre 2015, 12:37

Scegliere l'albero di Natale

L’albero di Natale, quando è vivo, ha bisogno di cure particolari per sopportare le temperature elevate della casa. L’abete, con le radici in vaso, non si può trattare come una decorazione: è una conifera che ha bisogno d’acqua, nebulizzazioni e clima fresco. Per annaffiare l’albero bisogna usare sempre acqua a temperatura ambiente, se troppo fredda potrebbe causare uno shock alle radici e, se eccessivamente calda, lessarle. L’acqua è meglio usarla dopo averla fatta riposare in modo che il cloro, in forma gassosa, possa avere il tempo di evaporare.
L’addobbo per l’albero vivo non deve prevedere l’uso di spray con brillantini, finta neve o lacca, che impedirebbero la regolare traspirazione delle foglie.
Gli addobbi non devono essere troppo pesanti perché potrebbero spezzare i rami. La regola principale è di non posizionare l’albero in luogo troppo caldo e secco, l’errore più comune è di collocarlo vicino al caminetto con il rischio d’incendio e di morte sicura della pianta. Altrettanto deleteria è la posizione vicino ai termosifoni.
In ogni caso l’abete vivo non sopporta di restare in casa per più di due settimane. Dopo le feste l’abete va portato all’esterno e messo a dimora in giardino se le condizioni climatiche del luogo sono corrette per la sua crescita.
Un’alternativa all’abete è quella di acquistare alberi idonei al contesto climatico: tuia, ginepro, agrifoglio o tasso.