Archivio

IL CASO

«W Isis»: la scritta sul Santuario fa arrabbiare tutta Fontanellato

Si pensa a un gesto vandalico. In corso le indagini delle forze dell'ordine

di Chiara De Carli

27 dicembre 2015, 22:02

«W Isis»: la scritta sul Santuario fa arrabbiare tutta Fontanellato

«W Isis»: una scritta su un muro comparsa durante le festività e Fontanellato si è arrabbiata davvero. Non che qualcuno in paese abbia pensato ad un appoggio ai terroristi islamici, il problema evidenziato dai più è infatti quello dei maleducati che, in spregio alle bellezze storico architettoniche del borgo e senza rispetto per le cose di tutti, si sono «divertiti» a distruggere e danneggiare.

E poi c’è il luogo scelto per il triste e brutto graffito: il muro del porticato del Santuario, un luogo caro a tutti e meta di pellegrini che arrivano a Fontanellato da tutta Italia. Un gesto che, per i più, non merita commenti.

Una scritta «W Isis» era già comparsa alcuni giorni fa sul muro della sala polivalente, già presa di mira lo scorso anno, e in meno di 12 ore era stata cancellata dagli operai comunali.

«Gesti da compatire e che non meritano più di un secondo di attenzione» ha commentato il sindaco Domenico Altieri. Ma stavolta è troppo e le «antenne» di tutti sono drizzate per cercare di contribuire ad individuare l’imbrattatore, sulle cui tracce sono già anche le forze dell’ordine.

Già, perchè chi ha fatto la scritta sul muro dovrà rispondere del reato di imbrattamento e danneggiamento della cosa pubblica, contemplato dal Codice Penale. Non serve neppure che venga presentata una denuncia: la legge infatti prevede che «se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o su immobili compresi nel perimetro dei centri storici, si applica la pena della reclusione fino a un anno o della multa fino a euro 1.032 e si procede d’ufficio».

Nel frattempo qualcuno, armato di spazzola e acqua saponata, si è già dato da fare per cercare di ripulire il muro, visto che in questi giorni sono tanti i pellegrini che approfittano delle festività per visitare il Santuario e nessuno vuole che vengano distratti da una scritta incivile. L’alone scuro si vede ancora, la frase si intuisce appena. Ma dal Santuario garantiscono che in pochi giorni sarà tutto ripristinato.

La mattina di capodanno, infatti, proprio qui si terrà uno dei momenti più attesi degli ultimi decenni: l’apertura della Porta Santa da parte del vescovo Enrico Solmi, momento solenne che farà della Basilica di Fontanellato una delle mete giubilari. Un avvenimento unico nella storia del Santuario che non merita di essere disturbato da una ragazzata.