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il caso

Formigoni, "checche" e il tweet delle polemiche

07 febbraio 2016, 21:37

Formigoni,

Marcia indietro del M5S sul ddl Cirinnà proprio sulla stepchild adoption e poco prima del voto al Senato. Roberto Formigoni approva questa decisione e twitta: "Odore della sconfitta su #Cirinnà sta procurando crisi isteriche gravi su gay,lesbiche, bi-transessuali e checche varie. Non è bello, poverini". Un tweet che ha scatenato le polemiche. 

Lo stesso Formigoni, su facebook, ha poi replicato: “Accetto di essere criticato, non di essere distorto, stravolto, strumentalizzato. Nel mio tweet di ieri sera non ho insultato nessuno, mi sono limitato a constatare che alcune persone gay, lesbiche ecc….stanno avendo crisi isteriche. Il testo è inequivocabile, si tratta di alcune specifiche persone (a me note) e non di una annotazione generale rivolta a “erga omnes”. Del resto la lingua italiana è precisa: in italiano, l’assenza dell’articolo determinativo indica chiaramente che si tratta di casi specifici. Se avessi voluto offendere un intera categoria di persone avrei usato l’articolo determinativo: i gay, le lesbiche ecc… Così non ho fatto, accetto di essere criticato, non distorto”.

Così Roberto Formigoni su Facebook