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SISSA TRECASALI

In un giorno cercano due volte di rubare i pannelli fotovoltaici

Il primo tentativo alle 16, il secondo alle 22, ma scatta l'allarme e la banda fugge

di Cristian Calestani

26 febbraio 2016, 21:51

Ci hanno provato ben due volte.

Sia nel pomeriggio che alla sera. L’hanno fatto prima in due e poi, con i rinforzi, addirittura in sei, ma entrambi i tentativi sono falliti visto che è scattato l’allarme e in pochi minuti sono arrivate sul posto le forze dell’ordine.

I campi fotovoltaici di Sissa Trecasali - che si trovano nella zona della frazione di San Quirico vicino allo stabilimento dello zuccherificio Eridania - sono finiti nel mirino dei ladri nella giornata di mercoledì.

I malviventi sono entrati in azione in due differenti momenti della giornata, sempre sfruttando la posizione isolata degli impianti, con l’intento di portare via i pannelli fotovoltaici o il rame presente nell’impianto.

Il primo tentativo c’è stato intorno alle 16. Le telecamere di sicurezza hanno ripreso due persone intente a scavalcare la rete di recinzione.

Tuttavia la loro intrusione ha fatto scattare il sistema d’allarme e pertanto, visto il sopraggiungere immediato dei carabinieri della stazione di Sissa Trecasali e della locale polizia municipale, i due sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce nella campagna circostante.

Scenario simile anche intorno alle 22 quando è scattato nuovamente l’allarme dell’impianto.

Questa volta a tentare il colpo, secondo quello che mostrano le telecamere di sicurezza, ben 6 persone con tutti gli strumenti necessari per smontare e rubare i pannelli o, comunque, per asportare il rame.

I ladri devono aver pensato, ovviamente, di poter agire con maggiore tranquillità nel corso della notte, ma i loro spostamenti sono stati rilevati dai sensori del sistema di sicurezza.

È scattato nuovamente l’allarme e sul posto si sono precipitati ancora una volta i carabinieri della stazione di Sissa Trecasali e della compagnia di Fidenza, ma i malviventi anche in questo caso sono riusciti a fuggire in tempo.

Ora sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine per studiare, anche grazie alle immagini delle telecamere, ogni singolo spostamento avvenuto nelle vicinanze dell’impianto.

Non è la prima volta che gli impianti fotovoltaici, quasi ogni comune ne ha realizzato uno di grandi dimensioni sul proprio territorio, vengono presi di mira dai ladri.

Nel settembre dello scorso anno un grosso colpo riguardò il campo fotovoltaico di San Polo di Torrile dal quale sparirono centinaia di metri di cavi di rame per un danno di diverse migliaia di euro, così come pochi giorni prima un altro colpo nel segno del rame aveva riguardato l’impianto fotovoltaico di Viazzano, visitato già un paio di volte nel 2015.

Nel settembre del 2014, invece, a Colorno i ladri restarono impantanati con il loro camion, rubato a Brescia, dopo aver caricato 25 pannelli, dei 128 già smontati nel campo fotovoltaico di Vedole.