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Le storie dei «Ragguardevoli» sono diventate un libro

di Mariagrazia Manghi

02 aprile 2016, 21:27

Le storie dei «Ragguardevoli» sono diventate un libro

Fantasia, ironia, avventura sono gli ingredienti delle storie dei «ragguardevoli» scritte da Michele Ampollini e Marcello Cavalli e disegnate dalla penna di Leo Ortolani. Questi racconti, oltre una quarantina, di cui 5 inediti, tornano a casa, nel luogo dove sono nati. E oggi pomeriggio nel Castello della Musica di Noceto è stato presentato il volume che raccoglie le vicende dei quattro eterni diciassettenni di provincia, inventati oltre quindici anni fa dagli autori nocetani. «I quattro amici hanno cominciato a prendere forma sul “Megafono” che allora era il giornalino della Pro loco di Noceto – spiegano Marcello Cavalli e Michele Ampollini i creativi cresciuti all’ombra della Rocca che oggi lavorano come autori per la tv e i social media - la loro fortuna è scoppiata quando hanno incontrato lo scrittore Paolo Nori che li ha “presentati” a Leo Ortolani, il disegnatore che ha inventato Rat-Man”». Da allora, con continuità, le storie della ricerca spasmodica di “sabati sera ragguardevoli”, quelli in cui si dovrebbe trovare il mitico Eldorado popolato da decine di “polle”, sono apparsi sulla rivista di Rat- Man che vanta fan in tutta Italia. I protagonisti, le cui caratteristiche pescano in esperienze autobiografiche e mescolano i tratti di molti giovani adolescenti di un tempo senza tempo, hanno appena diciassette anni e, non potendo guidare la macchina e spostarsi in città, si muovono nella campagna con il loro scooter e favoleggiano di “sabati sera alla grande”, quelli dettati dalla moda del momento, che promettono avventure eclatanti. «C’è tanta allegria, ironia e anche la denuncia di un modello che spinge verso il divertimento a tutti i costi e che accomuna i giovani di tutta Italia, oggi come vent’anni fa - continua Cavalli – questi ragazzi non hanno idea delle cose che contano davvero, ma i loro tratti ispirano comunque simpatia, non sono da imitare, ma ti ci affezioni». Sono, appunto, dei “ragguardevoli”, aggettivo che vuol dire tutto e niente e che i quattro usano di frequente e spesso a sproposito per definire se stessi e il loro mondo. Per questo alla fine di ogni capitoletto gli autori hanno piazzato un’appendice, il «Bertozzi – Mei», sorta di «Castiglioni – Mariotti» per tradurre dal “nocetano” all’italiano. Il libro, «I miei ragguardevoli sabati sera», oltre 300 pagine di parole e disegni, è organizzato in forma di diario, da sfogliare, leggere e guardare. In vendita a 19 euro, è edito da Panini Books.


  Gli autori  

Nocetani doc lanciati da Ortolani

Michele Ampollini e Marcello Cavalli, nocetani doc, iniziano a collaborare a 8 anni disegnando e scrivendo fumetti e testate “satiriche”. Nell’anno 1994 posano i pennarelli e, armati di personal computer, scrivono editoriali per «Il Megafono», lo storico periodico della Pro loco di Noceto. Su queste pagine nascono «I miei ragguardevoli sabati sera», che poi saranno selezionati per il concorso letterario «Ricercare» sette anni dopo, nel 2001. Grazie alla segnalazione dello scrittore Paolo Nori, vengono notati da Leo Ortolani che dall'anno successivo, nel 2002, inizia a pubblicare i «Ragguardevoli» sulla sua rivista a fumetti «Rat-Man Collection», alternandoli alle fiabe satiriche di «Esopo Reloaded», sempre creazione di Ampollini e Cavalli. Negli anni successivi Michele e Marcello si cimentano con la televisione con il cartoon di “Rat-Man”, per Rai 2, le serie «Camera Cafè» e «Piloti» per Mediaset e Rai e, di nuovo per la Rai il cartone animato di «Ronaldinho Gaucho’s Team».