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Chi è che su Facebook utilizza il mio nome "Platinette"?

04 aprile 2016, 19:49

Chi è che su Facebook utilizza il mio nome

Più passano i giorni, le settimane, gli anni, e più siamo connessi, ma che meraviglia di tecnologia applicata pur, con tutte le remore del caso, ad un «moderno» che si svuota pian piano di contenuti vecchi per assumerne di nuovi...in queste settimane che ci traghettano dall’inverno all’incipiente primavera, c’é, per gli utenti di Facebook, l’ennesima novità data dal poter esprimere «un parere» ad ulteriore commento del «post» pubblicato, come dire «accorcia il linguaggio anzi trasferiscilo in icona significativa che tanto il tuo commento più originale di così non sarà mai»...

La questione non è sempre la solita, se stiamo vivendo un impoverimento o meno della lingua, di certo ne stiamo modificando i connotati, e vale anche per chi come me, arriva dall’era digitale, pronto come nessuno mai prima a passare da Moravia alla Kardashian in un battibaleno...

Se ormai (quasi) tutti hanno un profilo Facebook, dal Presidente del Consiglio alla teen ager di Mezzano Inferiore che inferiore non si sente proprio a nessuno, ecco che, implacabile, e questo non vale solo per i «famosi», c’é chi si spaccia per qualcuno che non é, ma che ha tante cose da dire, molte foto (sue vere?) da pubblicare e va a finire che comunichiamo, nel caso si voglia approfondire, non sappiamo realmente con chi e per dirci cosa...

Fatalità, mi arrivano notifiche, sull’indirizzo di posta via e mail, tipo «... da un po' di tempo non visiti la pagina del tuo profilo, ci sono messaggi che ti aspettano...». Che diamine, il mio profilo lo bazzico tutti i giorni manco fossi la Selvaggia Lucarelli in crisi d’astinenza da comunicazione mancata e tu, orbo clone di Zuckenberg, mi dici che «sono on lì e di rado?».

Apriti mail, e scopro di avere un doppione, tale Platinette Crozza, che non è proprio come simulare di essere qualcun altro, ma che comunque può trarre in inganno...Ora, nel non sapere dove andare a sbattere il prossimo post, mi chiedo: chiamo Facebook e gli racconto l’ordita trama, con presunti danni d’immagine o appare presuntuoso l’arrogarsi il diritto d’utilizzo del nome «platinette» o l’aggiunta di un cognome come Crozza che di nome fa Maurizio (come me, in realtà all'anagrafe sono così registrato) lo salva da qualsiasi rivalsa? O non si tratterà di un burlone che mi conosce così bene e così tanto dall’aver creato una doppia identità che comunque a me rimanda? Nel dubbio che mi attanaglia, chiunque si celi dietro a questo pseudonimo di bassissima serie, un consiglio mi sento di darglielo: tolga la R dal cognome e faccia «cozza», mitile cui sicuramente assomiglia nella vita e nelle opere, anche in quella di fingersi chi non si é...Se no io che ci sto a fare???

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