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Polizia ferroviaria

Atti osceni sul treno: arrestato dopo inseguimento nella Parma

13 aprile 2016, 15:42

Quando sui treni della linea Parma-Brescia vedeva donne e ragazze, anche giovanissime, si "esibiva" in atti osceni, toccandosi le parti intime. Dopo la denuncia di due studentesse (una delle quali minorenni), la polizia ferroviaria ha identificato l'uomo, un 39enne albanese irregolare e senza fissa dimora. Trovato in stazione, su un treno che doveva partire per Bologna, dapprima ha finto di voler seguire gli agenti ma all'improvviso ha sferrato un violento calcio a un agente ed è fuggito fino a viale Europa. Si è arrampicato sull'argine della Parma e ha attraversato il torrente per scappare verso Moletolo. Ma alla fine la polizia lo ha bloccato in via Reggio, nel cortile del poligono. 
Arrestato, è stato condannato a due anni nel processo per direttissima con rito abbreviato: ora è in carcere. Prognosi di tre giorni per l'agente colpito alla gamba dal 39enne. 
La polizia ferroviaria indaga per capire se ci siano altre "vittime" degli atti osceni (pare infatti che fin dal 2015 il 39enne frequentasse i convogli della Parma-Brescia), anche in province vicine.