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Busseto, gran finale a tre per la poltrona da sindaco

di Paolo Panni

13 aprile 2016, 19:35

Busseto, gran finale a tre per la poltrona da sindaco

Sarà a tre, salvo sorprese, la corsa alla fascia tricolore di sindaco di Busseto. In campo Maria Giovanna Gambazza, primo cittadino uscente, che ha già comunicato la sua ricandidatura a metà febbraio; Giancarlo Contini, un passato da vicesindaco all’epoca della legislatura leghista guidata da Giorgio Cavitelli; e Cinzia Iacopini già candidata sindaco cinque anni fa.

Busseto Città Viva

Quella della Gambazza, come confermato anche dalla diretta interessata, sarà una coalizione civica configurata nell’area del centrosinistra, denominata «Busseto Città viva», esattamente come cinque anni fa. Con lei, in squadra, diversi amministratori uscenti ma anche alcuni volti nuovi, che saranno svelati nelle prossime settimane. In forse, al momento, la ricandidatura del vicesindaco uscente, Luca Concari (più volte indicato, in non poche indiscrezioni, anche come candidato sindaco) e degli assessori Gianluca Catelli e Stefano Carosino.

Cambiamo Musica

Giancarlo Contini guiderà invece un’altra lista civica, denominata «Cambiamo Musica», sostenuta dalle principali forze politiche del centro destra. Il diretto interessato, che ha già ufficializzato la sua candidatura a primo cittadino, interpellato ha fatto sapere che si sta tuttora definendo la composizione della squadra. Dovrebbe trattarsi comunque di dettagli visto che l’obiettivo è quello di procedere alla presentazione ufficiale a giorni. Come anticipato, quello di Contini non è certo un volto nuovo della politica locale visto il suo passato, nemmeno tanto lontano, da vicesindaco.

Area di «Fare!»

Infine di nuovo in campo Cinzia Iacopini, che cinque anni fa si era messa a capo della lista «Onda d’urto» ottenendo un seggio sui banchi dell’opposizione. Un passato nella Lega Nord, la Iacopini aderisce ora al movimento «Fare! Con Flavio Tosi», ma a Busseto correrà a sua volta con una civica. «Il nome – fa sapere – sarà concordato con altre liste civiche di paesi limitrofi, cui siamo collegati da progetti comuni. Sarà comunque aperta a candidati di diversa provenienza e da alcuni esponenti di “Fare!” e il simbolo comparirà sui manifesti di propaganda personale. Quindi l’etichetta politica c’è. Dunque – conclude – una civica con un progetto improntato sui temi cari al sindaco scaligero, ossia sicurezza e buon governo, e una spinta forte su cultura e turismo per reperire risorse economiche».

Questo dunque, ad oggi, lo scenario bussetano anche se non si escludono sorprese da qui alle prossime settimane.