Archivio

genova

"Battisti era fascista", e il prof le dà 4

16 aprile 2016, 15:49

Una studentessa chiede all’insegnante di musica: «Ho sentito dire che Lucio Battisti era un fascista». Il docente le dà quattro e scrive una nota di demerito sul registro. «Superficiale. Interviene fuori luogo, in modo ineducato e provocatorio. Accosta il fascismo ai cantautori degli anni 60/70. Ride». E’ accaduto in una scuola media della Valbisagno, quartiere di Genova. Durante una lezione una ragazza interviene. Lei ha 13 anni, il docente, Vittorio, 55 anni, e un diploma al Conservatorio sono i protagonisti di questa storia riportata dal Secolo XIX. A far emergere il caso è il padre della ragazzina. «Sono rimasto sconcertato non tanto per il voto, mia figlia ha tutti 9 e 10, quanto per il metodo. Un’adolescente pone una questione, dà un’opinione, e invece di creare dibattito le si dice di stare zitta?».
Battisti diceva di non interessarsi di politica, ma negli anni in cui tutto veniva politicizzato i testi dei cantautori venivano analizzati per trovarsi un riferimento politico. Così "i boschi di braccia tese» o 'un mare nero», vennero interpretati come richiami al fascismo. (ANSA).