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TRAVERSETOLO

Sarà Silvia Montruccoli a guidare la lista dei civici

di Bianca Maria Sarti

24 aprile 2016, 23:40

Sarà Silvia Montruccoli a guidare la lista dei civici

Ha finalmente un volto (a sorpresa, femminile) la lista Traversetolo Civica: sarà Silvia Montruccoli a guidarla nella sfida contro le altre liste (forse addirittura tre) in corsa per aggiudicarsi la fascia da sindaco. L’alone di mistero che circondava i “civici”, come si autodefiniscono, sta progressivamente sfumando e presto, oltre al sindaco, sarà presentato il resto della squadra, tutti traversetolesi senza appartenenza partitica.
«Al termine del percorso che ci ha portati a costruire la lista e il programma – ha spiegato il portavoce Michele Ziveri – avevamo due possibili candidati a sindaco. Un laureato in scienze politiche, gran motivatore, e Silvia. Abbiamo scelto lei esclusivamente per le sue competenze: serviva un tecnico che sapesse come realizzare, nella pratica, il nostro programma».
La Montruccoli è mamma, vive a Mamiano e lavora da 30 anni nell’amministrazione pubblica, prima a Parma e oggi a Neviano: «Conosco bene la macchina comunale, in tutti i settori – assicura –. Mi onora essere stata scelta, so che è una grande responsabilità. Ho accettato immediatamente l'offerta non per ricerca della popolarità, che non fa parte del mio carattere, ma per il benessere del paese, dei giovani in particolare. Per i temi che mi stanno a cuore: la sicurezza innanzitutto, i servizi, la scuola, il sociale, la sanità e la cultura. Per rilanciare il paese, le sue attività produttive, agricole e artigianali e il commercio. Per assicurarci i fondi europei legati alle fusioni. Per coinvolgere le frazioni spesso trascurate e per una pianificazione mirata».
Da mamianese è doverosa una considerazione sulla “Mamiano 2”? «Le scelte delle precedenti amministrazioni vanno riviste, analizzando le carte e attribuendo le corrette responsabilità».
Ora, l'ultima incognita riguarda la lista. «A breve sarà diffuso l'elenco completo – dice –. Siamo persone normali, competenti, di buona volontà che si mettono in gioco per il loro paese. Tanti già ci conoscono o sono venuti a parlarci. Ci interessa molto l’interazione con i traversetolesi: mi sento semplicemente una cittadina al servizio dei cittadini, come sono già nel mio lavoro».
Dopo anni di equilibri “bipolari”, quest’anno la sfida sarà variegata. «Il paese ha voglia di cambiamento, ci dicono che sono stanchi, sentiamo le lamentele; sui giovani e sulla scuola c’è tanto da fare. Siamo convinti di vincere perché se davvero si vuole il cambiamento occorre smarcarsi dai partiti e ripartire dai civici che lavorano insieme, uniti, senza complotti né accordi».
Nessun timore? «Amo le sfide. Rispetto le idee di tutti, ma non temo nessuno e ci metto la faccia».