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BUSSETO

Concari, Catelli e Carosino in campo contro la Gambazza

di Paolo Panni

07 maggio 2016, 19:20

Concari, Catelli e Carosino  in campo contro la Gambazza

Colpo di scena a Busseto. Ad ormai poche ore dalla scadenza dei termini entro cui presentare le liste, il vicesindaco, Luca Concari, e gli assessori Gianluca Catelli e Stefano Carosino, prendono le distanze dal sindaco, dalla maggioranza e dal Pd e, salvo ulteriori eventi clamorosi, presenteranno in queste ore una lista civica. Sale così a quattro il numero delle coalizioni in campo ma, il «terremoto politico» scatenato da questa vicenda è destinato a far discutere, ampiamente. Quelli che, ormai da diversi giorni erano «rumors», ieri si sono materializzati, con Concari e Catelli (entrambi del Pd) e Carosino (orientato invece con Rifondazione comunista) che hanno deciso di rendere pubblica la loro posizione in vista delle vicinissime amministrative. «Chiariamo innanzitutto - hanno fatto sapere - che nessuno di noi sarà candidato con la lista capeggiata dal sindaco uscente Giovanna Gambazza. Con lei e con chi rimarrà della squadra che ha amministrato in questi 5 anni abbiamo all’inizio condiviso con grande impegno un progetto amministrativo, per il quale ci siamo spesi senza riserve. Riteniamo di aver svolto un buon lavoro nei settori di nostra competenza, un giudizio che diamo in virtù di risultati concreti raggiunti». E’ a questo punto, però che hanno evidenziato che «nel corso del mandato sono emerse divergenze di importanza fondamentale, prima fra tutte la posizione in merito ad una sfida chiave per il nostro Comune, il riordino territoriale. Questo tema è stato volutamente accantonato, senza che vi fosse un reale coinvolgimento delle opposizioni e soprattutto dei cittadini, che secondo noi devono essere gli unici soggetti veramente legittimati ad esprimersi in materia. Il nostro senso di lealtà e di responsabilità verso le istituzioni e verso i cittadini da un lato e l’esigenza di portare a termine alcuni progetti importanti nei nostri settori dall’altro - hanno affermato - ci hanno impedito di compiere gesti clamorosi come quello di sfiduciare il sindaco».
Concari, Catelli e Carosino hanno sottolineato di aver tentato «all’interno del Pd che sosteneva la lista della Gambazza, di costruire un progetto nuovo, più vicino alle esigenze dei cittadini e del territorio. Di fronte al rifiuto di elezioni primarie e anche di una consultazione interna, ora che il mandato volge al termine, riteniamo di non aderire ad un percorso che non riconosciamo più come quello intrapreso assieme 5 anni fa. Non ci resta pertanto che prendere le distanze dalle scelte che il Partito Democratico sta compiendo attualmente a Busseto, che riteniamo del tutto avulse dalla realtà del nostro paese».
Una posizione molto dura e chiara, verso il Pd con la garanzia che «la nostra azione si muoverà infine non contro i partiti, mai come in questo momento tanto staccati dall’opinione pubblica, ma al di fuori delle strette appartenenze partitiche». Ora resta da vedere chi sarà il candidato di questa quarta coalizione: tutti i «riflettori» sono puntati su Concari anche se ieri diverse indiscrezioni parlavano di Catelli.

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